SITUAZIONE CAMORRA (2^ PARTE)

    Sono stati sciolti per Camorra in Campania più di 70 comuni fino ad oggi.
Elenco parziale comuni sciolti almeno una volta   Acerra (NA), Arzano (NA) (nel 2008), Afragola (NA) (nel 1999 e nel 2005), Boscoreale (NA)- sciolto due volte, Brusciano (NA), Casandrino (NA) - sciolto due volte (una nel 1991), Carinola (CE), Casalnuovo (NA), Casapesenna (CE) - sciolto due volte, Casola di Napoli (NA), Casoria (NA) (nel 1999 e nel 2005), Casal di Principe (CE) - sciolto due volte, Casaluce (CE), Casamarciano (NA), Castelvolturno (CE), Castello di Cisterna (NA), Crispano (NA), Ercolano (NA), Frattamaggiore (NA), Grazzanise (CE) - sciolto due volte, Liveri (NA), Lusciano (CE) - sciolto due volte, Marano di Napoli (NA), Marcianise (CE), Melito (NA), Nola (NA) - sciolto due volte, Ottaviano (NA), Orta di Atella (CE), Pagani (SA), Pignataro Maggiore (CE), Pimonte (NA), Poggiomarino (NA) - sciolto due volte, Pomigliano d'Arco (NA), Pompei (NA) - sciolto due volte, Portici (NA), Pozzuoli (NA), Quarto (NA), Quindici (AV), San Cipriano d'Aversa (CE), San Gennaro Vesuviano (NA) - sciolto due volte, San Giuseppe Vesuviano (NA), San Paolo Bel Sito (NA) - sciolto due volte, San Tammaro (CE), Sant'Antimo (NA), Sant'Antonio Abate (NA), Santa Maria la Carità (NA), Santa Maria la Fossa (CE), Terzigno (NA), Torre Annunziata (NA), Torre del Greco (NA), Tufino (NA), Villa di Briano (CE) - sciolto due volte, Villa Literno (CE), Volla (NA).
  Fatti principali   Faide   ·     Faida tra la NCO e la Nuova Famiglia: guerra che scoppiò dopo che le principali famiglie malavitose napoletane decisero di confederarsi in un unico cartello denominato "Nuova Famiglia" per combattere lo strapotere di Raffaele Cutolo.
Fu, di gran lunga, la più violenta per numero di morti ammazzati: nel 1979 si registrarono 71 omicidi; 134 l'anno successivo, 193 nel 1981, 237 nel 1982, 238 nel 1983, 114 nel 1984.
faida tra i Giuliano e i Contini: combattuta nel 1984 tra il clan Giuliano e il nascente gruppo di Eduardo Contini e Patrizio Bosti (condannati poi proprio per un duplice omicidio avvenuto nel contesto di questa faida, quello dei fratelli Gennaro e Antonio Giglio).
Il tutto cominciò per una storia di controllo di una bisca della zona dell'Arenaccia, storia che vide coinvolti Vincenzo Attardo, a cui per ritorsione fu tagliato un dito di netto, Vincenzo Avagliano, Gennaro Giglio, Antonio Paglionico faida di Quindici: faida decennale tra le famiglie Graziano e Cava del comune di Quindici, in provincia di Avellino.
Iniziata negli anni ottanta si protrae ancora [...]

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