SKY pensa dal 2012 al digitale terrestre e IPTV, in arrivo nuovi canali HD

Fonte Sky si trova al centro di una nuova guerra mediatica, in buona parte determinata dal suo stesso successo.
In termini di fatturato, l'anno prossimo secondo IT Media Consulting la tivù di Murdoch potrebbe superare Rai e Mediaset, diventando il «primo polo» televisivo italiano.
E forse il più concentrato sull' evoluzione dei gusti del pubblico.
«È il pubblico — dice il vicepresidente di Sky Italia Andrea Scrosati sintetizzando  la strategia dell'azienda — che sceglierà le piattaforme tecnologiche preferite: l'azienda si adeguerà rapidamente».
Ma nel cielo di Sky si addensano le nubi.
La Rai potrebbe non rinnovare il contratto che la lega all' azienda guidata da Tom Mockridge, contratto in scadenza a fine luglio, che consente agli abbonati al satellite di ricevere le tre reti Rai e i canali Raisat.
Il progetto dell'emittente pubblica, insieme a Mediaset e con una piccola quota di Telecom Italia Media, è infatti quello di lanciare un «secondo polo» satellitare che partirà a luglio — Tivù Sat, la società presieduta da Luca Balestrieri — sfidando il monopolio di Rupert Murdoch.
Rinunciando a un super-veicolo come Sky, Viale Mazzini farebbe una scelta unica tra i servizi pubblici, che al contrario stanno cercando di utilizzare tutti i canali disponibili per raggiungere il pubblico «là dove si trova» (le parole sono della manager della Bbc Caroline Thomson), e tanto più il pubblico della pay-tv, di alto valore pubblicitario per censo ed età.
E proprio l'emittente inglese ha creato un proprio canale satellitare gratuito (Freesat) ma non ha rinunciato a diffondere i suoi programmi attraverso la murdochiana BSkyb.
Chi lo ha fatto, in passato, è stata la privata Itv, che doì se n'è pentita ed è tornata a bordo del satellite.
Piattaforme - Dal gruppo di lavoro creato dal direttore generale della Rai Mauro Masi starebbe al contrario emergendo l'orientamento a non rinnovare il contratto con Sky sulla base di considerazioni sia economiche (l'effettivo beneficio della presenza Rai sulla piattaforma del concorrente) sia strategiche (l'alleanza con Mediaset in Tivù Sat).
In ogni caso, dicono in Viale Mazzini, a giugno saranno effettuate le prove di criptaggio dei nuovi decoder per Tivù Sat, prodotti da Telesystem, Humax e Adb, che da luglio dovrebbero essere in commercio.
  Quanto a Mediaset, Fedele Confalonieri ha da poco dichiarato che la riflessione, al momento, riguarda soltanto la Rai e che le decisioni del Biscione saranno prese dopo l'estate.
Per capire che cosa accade nell'etere bisogna [...]

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