SOCIAL MEDIA (merda?)

Sono una bella invenzione, da inquadrare nell'ambito delle attività varie e senza senso e fine di lucro.
Facebook, dicono, consenta di mettersi in contatto con amici lontani e dimenticati: che amici erano se i rapporti non esistevano? Il profilo degli iscritti è vario ed articolato: c'è chi mostra la foto della prima comunione, chi una vignetta e (i peggiori) immagini dei loro cani e gatti.
Facebook sta alla vita, come la fantascienza alla realtà.
Si tratta di una comunità variegata dove molti condividono e quasi nessuno comunica.
La banalità esonda con i Buongiorno, Buonasera, ho voglia di caffè, vado in ferie, mi girano le palle ma sopratutto il lamento ebete delle femmine che avvisano di non essere disponibili a farsi circuire in rete: cretina se hai qualcosa da dire, indirizzati all'interessato e non a me che non ti cago per quanto sei lunga.
Poi le massime, i proverbi i lamenti, mentre i problemi "veri" restano sul tavolo irrisolti.
Chi ha tanti amici è popolare? Ma a cosa serv...

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