SOCRATE NON HA PAURA DELLA MORTE

SOCRATE NON HA PAURA DELLA MORTETratto dall'opera Fedone, di Platone.
Socrate, sulla constatazione che «Tutti...considerano la morte fra i grandi mali», illustra a Simmia e Cebete perché lui ha una diversa idea al riguardo:« Dunque che altro pensiamo che sia la morte se non una separazione dell'anima dal corpo ? E che il morire sia questo, da un lato un separarsi dal corpo dell'anima, per starsene il corpo da sé, dall'altro un distaccarsi dell'anima dal corpo per starsene a sua volta da sola ?[...] finché abbiamo il corpo e la nostra anima è intrisa di cotesto male, mai riusciremo a raggiungere pienamente quello cui aspiriamo e che diciamo essere la verità.
Infiniti sono gli ostacoli che ci crea il corpo a causa del necessario sostentamento.
[...] Esso poi ci riempie di amori, di passioni, di paure, di immaginazioni le più disparate e di ogni sorta di futilità [...] Null'altro, infatti, ci procurano il corpo e i suoi desideri se non guerre, rivolte, battaglie.
Tutte le guerre avvengono...

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