SOTTOMONASTERO, DOPO I RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI SONO RIPRESE LE VERIFICHE SUBACQUEE

LIPARI - Anche stamane sono proseguite le verifiche nello specchio d'acqua di Sottomonastero dopo i prezosi ritrovamenti dei giorni scorsi.
Nei fondali si sono immersi l'ingegnere Gaetano Lino, della Soprintendenza del mare di Palermo e i sub Marcello Consiglio e Gaetano Giuffrè.
Sono stati assistiti dal gommone della guardia costiera con a bordo i sotto capi Antonino Mollica e Antonino Lonetto, con la supervisione del maresciallo Marco Miuccio.
L'immersione nella parte centrale della rada di Sottomonastero, si è protratta per circa due ore.
L'ingegnere Lino ha confermato la presenza a quasi dieci metri di profondità del basolato, con la parte iniziale di una colonna dal diametro di un metro e venti.
Il tecnico della Soprintendenza ha anche prelevato alcuni "pezzetti di reperti" che saranno utilissimi per poter risalire alle origini del basolato.
Gli esperti infatti ancora non si sbilanciano.
Le verifiche proseguiranno alle 16.
I tecnici intendono verificare l'ampiazza del basolato.
A questo punto infatti si pone la questione della interdizione alla navigazione e l'ordinanza in quel tratto di mare potrebbe essere emessa dall'Ufficio circondario marittimo di Lipari. Quasi certamente non potranno riprendere i lavori per la messa in sicurezza del porto di Sottomonatsero e già c'è grande preoccupazione da parte della ditta Scuttari, considerato che sta per arrivare il primo cassone.
Problemi a questo punto potrebbero anche esserci per la realizzazione del nuovo porto di Sottomonastero da parte della società Condotte d'Acqua che ha costituito con il Comune di Lipari una società mista.
Intende investire 80 milioni di euro tra Sottomonatsero, Marina Corta, Marina Lunga e Pignataro. 

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