SPRECOPOLI: UN HANGAR IN AFFITTO (A 1,4 MILIONI L’ANNO) NON UTILIZZATO PER MESI MIGLIAIA DI CAMERE PAGATE A VUOTO – CHI È DI ROMA LAVORA A MILANO (E VICEVERSA) CHI TIRA LA CORDATA: TOTO (CON FONDO USA TPG) E BERLUSCONI SI MUOVONO DIVISI

SPRECOPOLI: UN HANGAR IN AFFITTO (A 1,4 MILIONI L’ANNO) NON UTILIZZATO PER MESI MIGLIAIA DI CAMERE PAGATE A VUOTO – CHI È DI ROMA LAVORA A MILANO (E VICEVERSA) CHI TIRA LA CORDATA: TOTO (CON FONDO USA TPG) E BERLUSCONI SI MUOVONO DIVISI 1 - ALITALIA FOLLIES Gianluigi Nuzzi per “Panorama” Lo spettro di Malpensa insegue l’Alitalia e ne divora, ancora, i conti.
Quello che doveva essere l’hub orgoglio nazionale, il polmone per l’economia, si è trasformato per la compagnia in una centrale di costi, un’emorragia cronica e insanabile, dovuta a cause note come l’iniziale carenza di infrastrutture e la fratricida competizione con Fiumicino.
Ma anche a una gestione operativa dell’aeroporto lombardo da parte dell’Alitalia che fin dall’inizio e nel corso degli anni ha determinato disfunzioni e generato spese inutili.
Qualche esempio? Ci sono stati hangar presi in affitto a 1,4 milioni di euro l’anno e non utilizzati per mesi; un numero esorbitante (fra 11 e14 mila) di camere d’albergo pagate ogni mese per gli equipaggi in trasferta con casi grotteschi come quello delle 60 camere con vista sul lago Maggiore pagate per 180 giorni, ma sdegnate dai piloti perchè “Stresa è triste d’inverno”.
Imbarcarsi per New York o Tokio, poi può risultare un terno al lotto: se è finito il toner o si inceppa la carta del fax, da Roma non arrivano le mappe necessarie in cabina.
E, inevitabilmente la partenza ritarda.
Ecco alcune storie esemplari.
Malpensa CAMERE AFFITTATE E MAI USATE Ancora oggi l’Alitalia non riesce a far partire da Fiumicino i piloti che vivono a Roma e dalla Malpensa quelli che hanno casa in Lombardia.
Con costi spropositati di trasferte e indennità che “Panorama” è in grado di ricostruire.
Fino al 2005 Alitalia pagava una cifra fra 10.500 e 11 mila camere d’albergo ogni mese a Milano per ospitare i propri equipaggi, registrando anche punte di 14 mila camere al mese con una spesa di circa cento euro a persona per notte.
Solo per il pernottamento si spendevano anche 1,4 milioni di euro al mese ai quali bisogna aggiungerne almeno altri 500 mila di diaria di missione (44 euro al giorno).
Oggi la situazione è più contenuta.
Ma solo relativamente.
Alitalia paga 5 mila camere al mese per gli equipaggi su Milano non essendo riuscita a trovare soluzioni alternative.
In effetti si era cercato di aumentare il numero dei 300 piloti e delle 800 hostess con sede in Lombardia.
Ma dopo un breve periodo altri 300 piloti destinati agli scali milanesi sono stati trasferiti definitivamente a Roma.
Per [...]

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