SPUnTI di ATTUALITA' - Viva o' 'Rre: Barboni o Borboni... non so

Si leva un po' ovunque, al sud, un'eco di rimpianto della stagione borbonica, come fortunata.
I fasti maggiori della dinastia borbonica italiana si devono a Carlo di Borbone, Re di Napoli nel XVIII secolo, che volle l'edificazione della Reggia di Caserta e fu fautore della prestigiosa fabbrica di porcellane in Capodimonte.
Questi meriti, accanto al lucido predisporre e guidare un periodo di grande sviluppo dei commerci, dell'ingegneria navale, dell'edilizia, delle opere pubbliche in genere, delle discipline culturali e di quelle artistiche, fecero di Carlo l'unico sovrano illuminato, munifico di notevole benessere sociale, in una dinastia altrimenti molle, che godette di un prestigio di seconda o terza luce, perlopiù esibito...
Un prestigio finalmente scaduto nella parabola mediocre dell'ultimo sovrano pre unitario, quel Francesco II, popolarmente detto Franceschiello, che si ricorda come un secondo Re Tentenna, dopo Carlo Alberto di Savoia.
Fu principale merito di Francesco I...

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