STORIA

  Le prime vittorie Dovizioso fu scoperto dall'Aprilia che decise di puntare su di lui, intuendone le grandi capacità.
Divenne campione nazionale di motociclismo nel 2000 e l'anno successivo conquistò il Campionato Europeo Velocità Moto nella categoria 125 cc.
Ritenuto da molti uno dei talenti più promettenti, sempre nel 2001, debuttò nel motomondiale, correndo al gran premio del Mugello (ovviamente nella classe 125).
Dopo le qualifiche si ritrova molto indietro e in gara va ancora peggio, tanto che è costretto a ritirarsi.
La sua prima gara nel motomondiale, l'ultima con l'Aprilia, si trasforma in un fallimento, al quale rimedierà alcuni anni dopo.
    Dovizioso e la Honda Nel 2002 rimase nella stessa categoria, ma passò alla Honda, nel team Scot Racing in coppia con Mirko Giansanti.
Il rapporto fra la casa giapponese divenne vincente solo dopo una serie di tentativi falliti.
In quell'anno corse 16 gran premi ottenendo 42 punti, terminando 16°, ottenendo come miglior risultato due noni posti (Francia e Gran Bretagna).
Un campionato disastroso, che però non lo scoraggiò e nemmeno il team Honda, consapevole che il loro pilota, dotato di doti eccellenti, doveva ancora maturare.
Fece molto meglio già la stagione successiva, corsa in coppia con Simone Corsi.
Giunse per ben quattro volte sul podio, ottenendo due secondi (Sudafrica e Gran Bretagna) e due terzi posti (Francia e Pacifico) e chiudendo con 157 punti, al quinto posto in classifica generale.
Riuscì anche ad ottenere la prima pole position della sua carriera, in Francia, senza mai però arrivare alla vittoria.
La Honda decise comunque di dargli ancora fiducia, visti gli incredibili progressi fatti da un anno all'altro, e fece molto bene.
    Il trionfo del 2004 Nel 2004, infatti, divenne campione del mondo dopo aver vinto cinque Gran Premi(Sudafrica, Francia, Gran Bretagna, Giappone e Australia), ottenuto cinque secondi posti (Catalogna, Repubblica Ceca, Qatar, Malesia e Comunità Valenciana, un terzo posto in Brasile, otto pole position (Sudafrica, Francia,Germania, Gran Bretagna, Portogallo, Giappone, Malesia e Comunità Valenciana) e 293 punti in classifica generale.
Fu infatti anche la sua incredibile costanza a permettergli di vincere il titolo mondiale.
Concluse quasi tutte le gare, ritirandosi solo in Portogallo.
Rivali principali di quell'annata furono soprattutto il connazionale Locatelli e lo spagnolo Barberá.
Dovizioso, molto meno esperto soprattutto di Locatelli, dimostrò una freddezza da veterano per [...]

Leggi tutto l'articolo