SUL VATICANO

Un fazzoletto di terra a ridosso del Tevere dentro cui è racchiuso un concentrato di storia, religione, arte e politica difficilmente misurabile: questo è la Città del Vaticano ancora oggi, nonostante ormai, da quasi 150 anni, sia terminato il potere temporale della chiesa.
Con l’arrivo di Jorge Mario Bergoglio il 13 marzo 2013, tuttavia, molte certezze sono andate in frantumi e nei fatti, tra i viali ordinati, le collinette con i prati sempre perfetti e verdissimi, i rari gendarmi e gli uffici che pullulano di funzionari laici e religiosi, di uscieri con la divisa un po’ logora, di segretarie e guardie svizzere, la stessa idea di stato vaticano ha cominciato a scricchiolare, quanto meno nella sua versione tradizionale.
Le burocrazie interne – per lunga abitudine prudentissime, abituate a scorgere un pericolo in ogni sommovimento – non sono troppo contente, ma d’altro canto tra prelati e laici al servizio del papa nessuno pensa veramente che si possa fare a meno del Vati...

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