SUPERBIKE: MISANO-GARA1, BIAGGI DI FORZA! CHECA 2°, TERZO UN VELOCISSIMO CORSER

E sono tre , come l’ adesivo sul cupolino della sua Aprilia RSV4F, le vittorie consecutive per Max Biaggi.
A quelle di Salt Lake City si aggiunge questa in gara 1.
La gara è stata meno spettacolare del solito, molto nervosa e di esperienza, non a caso il podio è stato monopolizzato dai piloti più esperti del mondiale superbike.
Corser, in evidente crisi di gomme sul finale, dopo aver a lungo condotto la gara deve cedere prima il passo a Max, al quale restituisce un duro sorpasso e poi a Checa, lo spagnolo in credito con la fortuna merita ampiamente questo 2° posto, se i guasti tecnici non lo avessero fermato negli Stati Uniti oggi per Carlos sarebbe tutta un'altra classifica.
Peccato.
Nonostante il terzo posto, la BMW è in evidente crescita e quando avrà risolto i problemi di grip che arrivano sul finale (l’ elettronica non riesce a “leggere” l’ usura del pneumatico posteriore e il traction control taglia eccessivamente la potenza, Corser è costretto a regolare quindi manualmente il TC perdendo tempo in gara) sarà pronta non solo per vincere ma anche dominare.
Dopo poche curve Smrz rompe nuovamente il motore (esattamente come negli Stati Uniti) ed è costretto a salutare la compagnia rombante, stessa sorte accadrà pochi istanti dopo a Cal Crutchlow, quando la sua ruote posteriore perde aderenza alla curva Rio, ci vorrebbe Dio in persona per controllare la sua Yamaha R1 ma il divino oggi è impegnato.
Haslam non incontra esattamente la miglior prestazione della sua vita, purtroppo Leon si porta in gara i problemi avuti durante tutto il week end, la Suzuki soffre i stop & go di Misano e anche Guintoli, qui molto veloce, non può far altro che regolarizzare il suo passo e portare a casa un risultato che lo aiuta a risollevare la sua classifica non troppo “serena” se pensiamo che il suo compagno di team lotta per il titolo mondiale.
Bella gara di Camier che partito un pò in sordina giro dopo giro si rende protagonista di una bella serie di sorpassi ai danni di Haga e Haslam girando con tempi similari a quelli di Biaggi, Corser e Checa.
Delude un po’ Luca Scassa che arriva 11° partendo dall’ ottavo posto, purtroppo una partenza non felice condiziona pesantemente la gara del pilota toscano.
Grazie a questa vittoria il romano dell’ Aprilia allunga ulteriormente su Haslam e vede sempre più nitida la possibilità di essere il primo campione del mondo italiano della storia del mondiale superbike.
1 3 Biaggi M.
(ITA) Aprilia RSV4 Factory 38'59.319 (156,082 kph) 2 7 Checa C.
(ESP) Ducati 1098R 0.387 3 11 [...]

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