SUPERSPORT: SILVERSTONE, LOTTA PSICOLOGICA!

Alla fine la spunta un decisissimo Laverty che sul circuito amico di Silverstone mostra un sangue freddo ed un coraggio degni del popolo che rappresenta.
La gara della supersport non parte sotto buoni auspici, dopo pochi secondi dalla partenza Lascorz (kawasaki) cadeva in mezzo al gruppo veniva schivato da alcuni piloti ma non da Tamburini che, partito male, lo centra in pieno usando la schiena della spagnolo come trampolino di lancio per la sua Yamaha R6, Roberto cade pesantemente e sbatte con estrema violenza contro il muro, le due moto a terra impattano fra di loro e prendono fuoco.
Si teme il peggio.
Arrivano i medici e le ambulanze a soccorrere i due sfortunati piloti, il primo ad andare in clinica mobile è Joan Lascorz mentre per "Tambu" si parla, fortunamente (è il caso di dirlo questa volta) solo di una lussazione ad una spalla.
La gara riparte ed è subito Laverty a tentare la fuga tallonato dal giovanissimo Gino Rea (Londinese non parente di Johnny).
Più indietro ma con un buon ritmo il leader della classifica Sofuoglu.
Rea incredibilmente riesce a stare attaccato al più veloce Laverty rischiando più di una volta l' osso del collo finche a 10 giri dalla fine decide (o qualcuno decide per lui) di mollare un osso ancora troppo grande per sue giovani fauci.
Viene raggiunto dal turco della Honda Ten Kate e superato con apparente facilità.
Sofuoglu a suon di giri veloci recupera su Laverty ben 2 secondi e sembra poterlo superare di slancio per poi lasciarlo li.
I due arrivano ai ferri corti quando Kenan decide di passare duro (come al solito) il suo rivale irlandese.
Laverty restituisce subito il colpo e i due si presentano affiancati nella velocissima curva a destra che immette sul traguardo, il boato di stupore del pubblico si è sentito persino in televisione! Alla fine la spunta l' irlandese con un sorpasso a vita persa esterno...
Laverty al comando a 7 giri dalla fine si alza in carena e si volta verso Kenan, lo fa passare con evidente scopo di superarlo durante l' ultimo giro, il turco non può fare altro ora che condurre le danze sapendo di essere una preda e non più predatore.
Arriva un tesissimo e attesissimo ultimo giro.
Laverty è più veloce di Kenan ma non abbastanza da superarlo, l' epilogo appare scontato a favore del pilota del Ten Kate, ma a poche curve dalla bandiera a scacchi Laverty infila con forza (e pulizia) il suo rivale che non riesce a preparare un attacco deciso a causa del poco tempo rimasto a disposizione.
La vittoria va a Laverty che più che con il manico oggi vince con la testa [...]

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