SUPERSTOCK 1000: DENIS SACCHETTI, KAWASAKI GO-ELEVEN HA LE IDEE MOLTO CHIARE...

Mociclisti.Blog incontra nuovamente Denis Sacchetti, team manager del team Kawasaki-Go Eleven nel mondiale STK 1000, l' intervista è lunga ma interessante, si parla delle nuove Kawasaki, del rapporto con la TV, dei "figli di Papà" per arrivare sempre ad una soluzione: servono maggiori investimenti mediatici.
A voi la lettura.
Ciao Denis e bentornato sulle pagine di Motociclisti.Blog.
Il tuo team è passato da KTM alle nuove Kawasaki, come mai? Ciao Ragazzi.
quest'anno go eleven ha scelto la proposta di kawasaki per diversi motivi, in primis ktm non aveva risposte sul futuro e noi non potevamo più aspettare, un team come il nostro che vuole essere sempre organizzato e competitivo ha bisogno avere a disposizione certe tempistiche, in secondo luogo il loro progetto era vecchio e con poche certezze di rinnovamento nel breve.
avete completato il team per il 2011, chi sono i piloti quindi e perchè li hai scelti? Stiamo completando la squadra definendo i piloti della 600 proprio in questi giorni, mentre per la 1000 la formazione sarà Canepa-Vivarelli.
Niccolò perchè crediamo che possa dare al nostro team una forza in più, lui è un vincente, non ha bisogno di dimostrarlo, inoltre viene dalla motogp ed è un valore aggiunto non da poco! Nico perchè ormai è uno di noi, quest'anno sarà il terzo anno, è un bravo pilota che sà fare il suo lavoro e credo possa ottenere risultati importanti.
entrambi sono amici di infanzia, correvamo insieme nelle minimoto e lavorare con loro oggi è un piacere oltre che un divertimento (PER LEGGERE IL RESTO CLICCA IN BASSO "CONTINUA") La stock 1000 sta diventando ogni che anno che passa un campionato di riferimento per le case che investono veramente molto, secondo te meriterebbe la copertura televisiva insieme alla superbike? la copertura televisiva è importante perchè non si può pensare di far crescere i piloti senza dargli un' identità, altrimenti i team nei campionati superiori non hanno interesse a prenderli perchè lo sponsor cerca il "nome", oltre a questo la televisione porta soldi e sponsor, questo consente ai team di far correre piloti competitivi e non figli di papà, così cresce anche il livello del vivaio italiano, in questi ultimi hanni infatti abbiamo visto che sono sempre meno gli italiani competitivi nelle categorie di inserimento al mondiale.
Sempre secondo te se le gare fosse trasmesse in tv gli sponsor sarebbero più propensi ad investire in questa bellissima categoria? certo che si, se io pago per far vedere la mia azienda, voglio perlomeno che si veda, non [...]

Leggi tutto l'articolo