SUlla morte

Per rinascere occorre morire, stamattina leggendo i post più recenti sono finito su quello di solisimuore e poi da lì sono finito su uno dei suoi link preferiti quello di jesus christ superstar.
Ho letto la traduzione dei testi delle canzoni, veramente bello!! E mi sono reso conto per l’ennesima volta che occorre seguire il cuore.
Gesù ci ha indicato la luna ma noi abbiamo visto solo il dito.
Ha fatto bene giuda a fare quello che ha fatto? Siiiiii! Era quello che inconsapevolmente gesù voleva, MORIRE.
Qualcuno che lo uccidesse poiché da solo non ce l’aveva fatta nemmeno nel deserto.
Io ritengo che Gesù non sia mai morto e nemmeno risorto fisicamente.
Ma l’esperienza della croce gli è servita per uccidere l’ego e dissolversi nel mondo.
Negli ultimi anni della mia vita ho iniziato un percorso di ricerca interiore, all’inzio ero spinto al miglioramento di me stesso e del mondo ma mano a mano che andavo avanti mi sono reso conto che il mondo è perfetto così com’è e che pensare di poterlo cambiare è indice di grande presunzione, indice di un inconscio desiderio di sentirsi Dio.
Lo stesso a cui è arrivato Gesù o qualsiasi altro mistico del suo livello.
E’ male sentirsi Dio? Beh da quello che è sempre successo nel mondo sembra proprio di si, visto lafine che ha fatto fare a chi si credeva tale.
Ho analizzato la cosa in profondità e quando una persona si sente Dio e si dichiara Dio fa sentire gli altri più piccoli inferiori senza nemmeno dirglielo, ma gli altri si sentono così.
Ora per quelli che riconoscono la sua divinità non c’è problema ti amano, ti accettano e non li disturbi certo ma chi inconsapevolmente vorrebbe essere lui stesso Dio diventi il nemico da distruggere poiché nella loro mente perversa Dio è UNO e solo e anche se non lo vogliono ammettere lo vorrebbero essere loro.
Che senso ha avuto il percorso di Gesù? Il senso di morire a livello emotivo!! La mente mente, ci illude che la realtà sia quella che noi vediamo ma che in realtà è solo quella che vogliamo vedere.
Quella realtà che la mente vede è una metà, solo una metà, poiché la mente analizza sceglie prende posizione ma la realtà è fatta di due metà, quelle due metà, risultato dell’analisi, della comprensione.
Se noi abbiamo un oggetto di cui vogliamo comprendere il meccanismo per forza di cose dobbiamo dividerlo, analizzarlo, ma così facendo perde la sua vita.
Rimane vivo solo quando è integro e non diviso, ma nell’analisi avviene la divisione.
Ogni cosa che abbiamo davanti a noi stessi compreso noi stessi [...]

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