SVEGLIAMOCI: NON C'E' DEMOCRAZIA

OGGI NON SIAMO IN UNO STATO DEMOCRATICO.
IL MOTIVO E' CHE DOPO AVER ELETTO IL RAPPRESENTANTE IN PARLAMENTO O IN REGIONE, PROVINCIA, COMUNE, NON ABBIAMO PIU' MODO DI CONTROLLARE QUELLO CHE DECIDONO.
SOLO DOPO I CINQUE ANNI DI MANDATO POSSIAMO INTERVENIRE, IN MANIERA RIDOTTA, CON IL VOTO.
IN MANIERA RIDOTTA , PERCHE' NON CI SONO LE PRIMARIE PER SCEGLIERE I CANDIDATI.
I NOSTRI RAPPRESENTANTI LI SCELGONO I SEGRETARI DEI PARTITI.
LORO SONO I VERI SOVRANI DELLA REPUBBLICA.
BISOGNA RITORNARE O AD UN SISTEMA PROPORZIONALE CON LO SBARRAMENTO DEL 4 O 5 % E POTER SCEGLIERE TRA I CANDIDATI, CHE LIBERAMENTE SI SONO CANDIDATI, IL RAPPRESENTANTE IN PARLAMENTO.
CIO' PERO' NON BASTA, PERCHE' NEI 5 ANNI IN PARLAMENTO, I NOSTRI RAPPRESENTANTI POTREBBERO APPROVARE DELLE LEGGI PER DARSI DEI PRIVILEGI, DI RANGO, DI DENARO, DI RENDITE FUTURE.
POTREBBERO APPROVARE LEGGI CON LE QUALI ATTRIBUIRSI DEI VITALIZI ESAGERATI.
SU QUESTI PUNTI I POLITICI SONO TUTTI DALLA STESSA PARTE: RAPPRESENTANO SOLO SE STESSI E NON I CITTADINI.
PER OVVIARE A QUESTI POTERI DA SOVRANI ASSOLUTI, BISOGNA INTRODURRE NELLA COSTITUZIONE UN CAPITOLO CHE REGOLI I POTERI DEI POLITICI:SU COSA POSSONO LEGIFERARE I PARLAMENTARI, SU COSA POSSONO LEGIFERARE I CONSIGLIERI REGIONALI.....
RITENGO DOVEROSO IMPEDIRE CHE I POLITICI ABBIANO ANCHE IL POTERE DI LEGIFERARE SULLA LORO RETRIBUZIONE.
OCCORRE UNA AUTHORITY INDIPENDENTE CHE DECIDA PER LORO LE REGOLE A CUI DEVONO ATTENERSI.
OCCORRE QUINDI SGANCIARE LE RETRIBUZIONI DEI POLITICI DA QUELLE DEI MAGISTRATI E DARE ALLA CORTE DEI CONTI IL POTERE DI DECIDERE I VARI STIPENDI DEI POLITICI AI VARI LIVELLI.
LA CORTE DEI CONTI DEVE TENER CONTO DI ALCUNI PARAMETRI: STIPENDI DEI POLITICI CORRISPONDENTI EUROPEI, INFLAZIONE ITALIANA, DEBITO PUBBLICO, PIL.
SOLO SE I POTERI DEI POLITICI SONO REGOLATI DALLA COSTITUZIONE AVREMO UNA POSSIBILITA' DI DEMOCRAZIA.
 

Leggi tutto l'articolo