Saipem: 7 miliardi di Euro li dovremmo pagare Noi ?

Una vera e propria catastrofe finanziaria quella in atto a Saipem, controllata di Eni, una ditta italiana del settore petrolifero che si occupa di fornire servizi.La CONSOB ha vietato vendite allo scoperto di queste azioni, ma ormai la frittata è fatta e - per dirne una - lunedì ha chiuso in borsa a -27% in un solo giorno!!L'orso ha iniziato a cavalcare le azioni Saipem poco dopo che un'inchiesta giudiziaria ha scoperchiato il pentolone su delle tangenti pagate da alcuni dirigenti di questa azienda, che - ovviamente - sono ancora in carica, come il sig.
Paolo Scaroni che si affretta a tranquillizzare l'azionariato.Ma chi pagherà queste perdite, visto che dal 1° gennaio 2013 Saipem ha perso 7 miliardi di euro, dopo aver rivisto le sue stime per il 2013 che la vedrebbero in perdita per 350 moln di euro?...
in parte anche Noi italiani, visto che è un'azienda che fa parte di Eni, azienda italiana la quale ha ancora un grande quota di capitale in mano allo Stato Italiano.Quindi il Decreto del fare , che sembra ci faccia risparmiare la bellezza di 5 euro a famiglia all'anno per l'energia sarà sicuramente spazzato via da questo disastro.Ci chiediamo chi ha messo quei manager a dirigere Saipem, forse gli stessi politici che ora governano l'Italia ?Morgan Stanley ha portato il target price a 20 euro da 27,5 e rimodulato al ribasso le stime 2013 in modo da riflettere le nuove previsioni della società sull'anno in corso oltre a ridurre quelle sul 2014-2015 del 10% e del 5% (il rating è invece confermato a overweight in attesa di ulteriori delucidazioni dalla società) il Sole 24h

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