Sala: 'Appello ai candidati del Pd, mettetevi presto d'accordo'

“Non ho capito cosa è emerso ieri dall’incontro Anci-Conte sulla legge sicurezza.
Politicamente troveremo delle forme per provare ad assistere i migranti che sono in città.
Sono il primo a dire che l’immigrazione va regolamentata.
Ma alle persone che sono nella mia città voglio cercare di offrire un aiuto nel bisogno”.
Lo ha detto il sindaco di Milano, Beppe Sala, al Forum ANSA.
“Resta il fatto che questo decreto – ha sottolineato – lascia in strada più migranti e questo è un problema.
Questo è il feeling che raccolgo anche dai miei colleghi sindaci”.
“Nonostante l’amicizia che mi lega a Leoluca Orlando – ha detto ancora – non mi aggrego all’idea della disubbidienza davanti ad un decreto firmato dal presidente della Repubblica”.
“Oggi la droga costa poco, microdosi da 3-4 euro.
Magari interveniamo sul ‘Boschetto’ di Rogoredo ma poi temo che i pusher si sposteranno da un’altra parte.
Col ministro Salvini ho parlato chiaramente, non possiamo recintare, servono forze dell’ordine che presenzino in continuazione.
Col prefetto penso comunque che troveremo una soluzione.
Riguardo alla Stazione Centrale continuiamo a fare interventi, non è una bella immagine lo so, non abbassiamo al guardia”.
Dal sindaco di Milano è arrivato anche un appello ai candidati del Pd: “Nessuno mi ha mai proposto di fare il candidato premier per il Pd.
Capisco di essere una persona di riferimento nel centrosinistra.
Le primarie vedono candidati autorevoli, ma io non voterò.
Poi chiunque viene a Milano, ci vado.
Ho detto a Zingaretti e Martina che non possiamo aspettare il 3 o il 17 marzo per cominciare a ragionare sulle candidature alle Europee.
Il mio appello ai candidati è di mettersi d’accordo per non dare vantaggi agli avversari“.
“A Zingaretti ho detto: ‘non continuiamo rispetto ai Cinque Stelle a definirli sempre dei cialtroni.
Con loro ci sono persone che prima votavano per noi.
Quindi lo stiamo dicendo anche a loro”.
Sulle prossime elezioni, il primo cittadino ha detto che “c’è uno spazio per la sinistra”.
“Facciamo la nostra partita poi si vedrà – ha sottolineato -.
C’è uno spazio per una sinistra che sappia interpretare il cambiamento.
Non facciamo calcoli elettorali, ma costruiamo una nostra proposta che nasce dalle idee e dalle persone.
Io posso dare un contributo ma ho 60 anni.
Voglio vedere molti più giovani”.
E per uanto riguarda le europee: “Secondo me non ci sarà uno stravolgimento.
Non credo all’idea che i populisti sfonderanno in Europa [...]