Salernitana: Contro il Brescia vietato sbagliare, in ballo la permanenza in cadetteria – Sport Estremi: (La via dei fossili, arrampicata sportiva 2 parte)

// //--> http://www.ilsorrisodimariapia.org/dblog/ Salernitana: Contro il Brescia vietato sbagliare, in ballo la permanenza in cadetteria – Sport Estremi: (La via dei fossili, arrampicata sportiva 2 parte) La Salernitana di Mimmo Scafuri Contro le rondinelle esiste un solo risultato: la vittoria, tutto il resto è retorica se non addirittura perdita di fiato, in virtù dei risultati di ieri delle dirette concorrenti alla retrocessione.
Mister Castori farebbe bene a catechizzare alla perfezione i suoi ragazzi, senza tentennamenti e senza trovare scuse banali per giustificare eventuali alchimie tattiche o approcci sbagliati alla partita, occorrono i tre punti e non sono ammesse giustificazioni.
Di contro il trainer dei bresciani Sonetti sembra non prendere in nessuna considerazione un pareggio oppure una sconfitta della sua squadra, lui dall’Arechi vuole uscire vincitore come un fiero guerriero ed un ex arrabbiato, spavalderia che deriva anche dal recupero di un certo Possanzini, a cui la cadetteria sta molto stretta, avendo dimostrato, a suon di goals, di poter ben figurare anche nella massima serie.
Il tecnico di Tolentino sembra aver già deciso la formazione, che stando anche alle defajances di Peccarisi non ancora in condizioni e Merino, fermato da uno stato influenzale, oltre agli infortunati di lungo termine, non dovrebbe distaccarsi dalla solita con alcune varianti.
Ma andiamo con ordine, in porta ancora l’incerto Berni preferito ad uno scalpitante Pinna, mentre la difesa sarà disposta, more solito, a quattro con Russo e Marchese(purtroppo) sulle fasce, Kyriazis e Cardinale a formare la cerniera centrale.
A centrocampo Ciaramitaro sembra aver vinto la concorrenza di Scarpa e dovrebbe giocare insieme al solito trio Soligo, Pestrin e Coppola, con Tricarico e Ledesma, oltre al già citato Scarpa, pronti a dare il loro contributo a gara in corso.
In avanti spazio al duo Di Napoli – Iunco, con la speranza che la rabbia di Re Artù e la voglia matta dell’ex veronese di apporre un suo sigillo d’autore sul risultato finale, possano risultare le armi vincenti di questa Salernitana.
La tifoseria, ovviamente, è in fermento, ancora una volta alcuni supporters hanno avuto un colloquio con i calciatori, la loro richiesta non ammette deroghe, Fusco e compagni devono a tutti i costi salvaguardare la cadetteria, che per una città come Salerno può rappresentare addirittura un ripiego.
Il patron Lombardi ed il suo alter ego Murolo, di contro, sembrano essere delle vere meteore negli ultimi tempi, eppure è certo che [...]

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