Salernitana: una vittoria contro il Cittadella per risalire la classifica – Aiutate Maria Pia, ha bisogno del tuo Aiuto!

AIUTATE MARIA PIA HA BISOGNO DEL TUO AIUTO! http://www.ilsorrisodimariapia.org/dblog/ // LA SALERNITANA di Mimmo SCAFURI SALERNITANA: CASTORI NON HA DUBBI SULLA SALVEZZA DELLA SALERNITANA La gara di sabato all’Arechi contro il Cittadella assume un’importanza strategica ai fini del prosieguo del campionato per Fusco e compagni, infatti i tre punti in palio significherebbero la ripresa di una rincorsa verso posizioni di classifica più consone al valore della squadra, ma soprattutto permetterebbero di intraprendere quel cammino vincente, che ha caratterizzato l’inizio del torneo e che poi si è interrotto bruscamente.
Inutile rinvangare il passato, gli errori ci sono stati altrimenti la Salernitana non si troverebbe in una situazione così delicata di classifica, ma proprio da questi errori è stata costruita una squadra che possa dire la sua in questo torneo cadetto, anche se per il momento bisogna tirarsi subito fuori dalla zona retrocessione.
Ecco perché la gara contro una diretta avversaria potrebbe essere la dimostrazione lampante del cambiamento radicale, non solo di tecnico e calciatori, ma anche e soprattutto di risultati, una vittoria varrebbe il triplo ma darebbe coscienza delle grandi potenzialità che questo organico ha in fieri.
Mister Castori ha tanta rabbia in corpo, vuole dimostrare di meritare una piazza come Salerno, ora che ha a disposizione una rosa di tutto rispetto può e vuole lasciare il segno nel cuore dei tifosi granata, ecco perché appare carico come una molla e non vede l’ora di poter affrontare il Cittadella, non fosse altro per sfogare la sua tensione e conseguire una vittoria di "rabbia".
Il tecnico di Tolentino, tra l’altro, ha le idee molto chiare su come far giocare la squadra, ha espressamente dichiarato, infatti, di voler giocare con un offensivo 4 3 3 e sfruttare tutte le caratteristiche balistiche dei suoi attaccanti, anzi ha chiesto al dg Fabiani anche un altro attaccante di peso.
Il trainer granata, inoltre, ha molta fiducia nei centrocampisti a sua disposizione, poche squadre della cadetteria possono vantare di avere tra le proprie fila calciatori che si chiamano Pestrin, Coppola e Ciaramitaro e nel contempo di permettersi il lusso di avere in panchina calciatori che si chiamano Soligo, Russo e Tricarico.
Insomma il tempo delle scusanti è finito, e questo Castori lo sa benissimo, Lombardi e Murolo si sono svenati per poter allestire una signora squadra e giustamente vogliono vedere i frutti dei loro sacrifici, convinti come sono che il tempo sarà galantuomo e darà loro [...]

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