Salute: nutrizionista su Euro2008, promossa dieta da tifosi

Roma, 6 giu.
(Adnkronos Salute) - Seguire le partite degli Europei di calcio in tv può far bene alla nostra salute.
"Soprattutto se lo si fa in compagnia, in un clima conviviale, magari davanti a un sano piatto di pasta, alimento principe della dieta mediterranea".
Parola di Amleto De Amicis, direttore dell'Unità di documentazione e informazione nutrizionale dell'Inran (l'Istituto nazionale di ricerca sull'alimentazione e la nutrizione) che, a 24 ore dal 'fischio d'inizio' di Euro 2008, fa il punto sullo stravolgimento delle abitudini, soprattutto alimentari, dei tanti tifosi che seguiranno la competizione in tv.
"Soprattutto quando gioca la nostra Nazionale - spiega De Amicis all'ADNKRONOS SALUTE - aumenta la voglia di stare insieme tra amici.
Di condividere la gioia e in alcuni casi la delusione che la partita degli Azzurri inevitabilmente scatena.
Una socializzazione che non può che fare bene al nostro stato di salute psicofisico".
Ma gli Europei di calcio in programma in Austria e Svizzera cambieranno, soprattutto, le abitudini alimentari degli appassionati, pronti, alle 21 di ogni sera, a non perdersi neanche una sfida in tv.
"Seguire, in compagnia, le partite in televisione - spiega l'esperto - faciliterà un certo tipo di alimentazione, veloce e conviviale.
Via libera, quindi, a pizza e pasta, alimenti ricchi di carboidrati che, soprattutto in estate, si fanno preferire ai cibi grassi".
No a patatine in busta e snack vari, permessa invece qualche 'birretta'.
A patto però - ammonisce De Amicis - che non si esageri".

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