Salvini: "Stiamo cercando di mettere il sangue dentro questa Ue"

Roma, 13 feb.
(askanews) - "Mi auguro che la presidenza romena agevoli il ritorno alle origini che guarda al futuro e che l'Europa vada avanti, ritrovi il suo senso, i suoi valori, il suo essere quello che siamo per proporlo agli altri.
E' fondamentale presentarci agli altri ricordando chi siamo e da dove veniamo.
Non vogliamo imporre le nostre tradizioni ma offrirle.
Una delle pecche maggiori è stato negare secondo me le nostre radici".
Così il vicepremier Matteo Salvini nel corso del ricevimento per il semestre di presidenza europea di Bucarest all'ambasciata di Romania a Roma.
"Il confronto e l'integrazione sono possibili se si consapevoli e orgogliosi di quello che si è - ha detto il vicepremier - se si fa finta di essere quello che non si è, negando le radici da cui nasce questa civiltà, il dialogo con le altre culture, il confronto è fallito in partenza".
"Se facciamo finta che l'Ue sia un mercato, una banca senza persone, senza radici, senza bambini, perdiamo.
Stiamo cercando di rimettere nelle vene il sangue necessario per andare avanti sereni in questa Europa", ha aggiunto Salvini.

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