Salvini e Bonafede, gemelli sciacalli: così persino l’arrivo di Battisti diventa squallida propaganda

Il leader della Lega e il ministro della Giustizia hanno trasformato l’arresto di un delinquente in un affare di Stato. Al contrario della solitudine di Mattarella nell'accogliere la salma di Antonio Megalizzi, troppo scomodo politicamente



No, gli ultrà non stanno solo negli stadi, no. Gli ultrà hanno la giacca e la cravatta con il nodo troppo stretto del ministro alla giustizia Alfonso Bonafede corso a Ciampino per marcare Salvini e inseguirlo sul scivoloso sentiero della propaganda e ha il giaccone troppo largo di spalle della Polizia di Stato (proprio come gli adorati Village People) del ministro Salvini che si spreme con la faccia da truce a favore di telecamere. Entrambi ieri erano impegnati nel piazzale di Ciampino (fin troppo lontani per fabbricare almeno una photo opportunity decente) per spremere lo sguardo più truce di cui sono capaci, trasformando l’arresto di un delinquente (vittima anche della sua oscena esibizione di impunità) in un affare di Statodove l’unico vero...

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