Salvini rilancia il grembiule a scuola.Presidi: 'Scelta a istituti'

Decidere se far indossare o meno il grembiule agli alunni rientra nell’autonomia delle singole scuole che volendo possono reintrodurli nel proprio regolamento.
In alcune scuole elementari ci sono presidi che si sono già posti il problema dell’uniformità degli abiti, alcuni l’hanno risolta adottando i grembiuli, molti altri hanno scelto di far comprare ai genitori degli alunni maglie e felpe di uno stesso colore da far indossare ai piccoli.
Il tema è tornato oggi d’attualità perché il ministro dell’interno Matteo Salvini, durante una intervista a Tg2Italia, ha rilanciato l’idea: “Almeno alle scuole elementari rimettere il grembiule farebbe bene ai bambini ed eviterebbe simboli di diversità”.
“Nessuna preclusione ideologica per il grembiule delle scuole materne ed elementari – afferma il presidente dell’Associazione Nazionali Presidi del Lazio Mario Rusconi – Siamo anche favorevoli alla divisa o alle tute per le medie e superiori, purché la cosa non venga normata da una legge ma sia presa come decisione dal Consiglio d’istituto, sentiti i genitori, e dal collegio dei docenti così come sancisce l’autonomia scolastica.
E nei fatti è già così”.
La reintroduzione del grembiule non è una idea nuova, già lo scorso 30 novembre il ministro del Miur, Marco Bussetti, a margine di una iniziativa a Verona rispondendo ai cronisti sul tema di un possibile ritorno dei grembiuli nelle scuole elementari, spiegò: “Se la scelta del grembiule a scuola è condivisa e accettata dall’istituto è una cosa sulla quale si può anche riflettere sicuramente”.