San Lorenzo.

  A convegno, stanotte, tra l’odore salmastro delle città di mare e il profumo dell’erba, che trova requie al sole, delle città di monte, tutte le stelle fulgenti, tutte le scintille cadenti, tutti i cuori in attesa, naufragati nel sogno ed io, vecchio visionario, dal mio letto di cemento starò a guardare la corsa nel cielo, nel silenzio gemmato di malinconia, promesse che non saranno mantenute, scommesse che non saranno vinte.
                       Mario Vecchione.
 

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