San Paolo della Croce, fondatore dei Passionisti

SAN PAOLO DELLA CROCE IL PADRE FONDATORE DELLA FAMIGLIA PASSIONISTABreve scheda biografica 03 1 1694      Nasce a Ovada   (AL)Estate 1720     Visione dell'Abito e Segno Passionista22 11 1720                  Veste l'abito nero della Passione ad Alessandria23 11 1720-1.1.21: Ritiro di 40 giorni a Castellazzo (AL)2 7121720        Scrive la Regola dei PassionistiOtt.
1721            Voto della Passione in S.
Maria Maggiore, Roma.1721-1727          Tentativi e peregrinazioni in varie parti d’Italia07-06-1727        Ordinato sacerdote da Benedetto XIII1728                   All’eremo di S.
Antonio sul M.
Argentario14 9 1737           Primo Convento sul M.
Argentario15-5-1741          Prima approvazione della Regola1744 – 1775      Fondazione di altri 11 “ritiri”.23 11 1769       Clemente XIV approva solennemente la Congregazione3-5-1771           Fondazione delle Suore Passioniste3-12-1773          Si trasferisce ai SS.
Giovanni e Paolo a Roma.18 10 1775         Muore a Roma, alle ore 16,45.26 6 1869           Proclamato Santo da Pio IX Carattere e formazionePaolo Danei, detto poi della Croce, nacque in Ovada (Al) il 3 gennaio 1694 e morì in Roma il 18 ottobre 1775.
Fu il primo dei sei figli, su 15 nati, che sopravvissero alla mortalità infantile.
Alto circa m.
1,75, era di forte costituzione per cui nonostante gli attacchi di malaria, di reumatismi acuti, della sciatica, delle frequenti palpitazioni di cuore e di altre malattie dovute alle gravi penitenze e ai molti strapazzi affrontati per l'apostolato e per la fondazione della congregazione, giunse a quasi 82 anni di età, mentre la media della vita si aggirava allora sui 35/40 anni.Visse una parte importante della vita sul promontorio dell’Argentario (Gr), che formava lo “Stato dei Presidi”, una piazzaforte militare di prim’ordine, contesa tra Spagnoli e Austriaci.
Vide 4 guerre e spesso vi fu coinvolto, esercitandovi la sua eroica carità.
Svolse il suo apostolato nel secolo dei “lumi”, che tanto osteggiò e limitò la vita della Chiesa, specialmente degli istituti religiosi.Paolo ebbe un carattere definito dai contemporanei «igneo e fervido», o «sanguigno ed assai sensitivo», per cui sentiva fortemente ogni avvenimento gioioso o penoso che fosse, ed era esposto a molte sofferenze psicologiche.
A questo stato d'animo si aggiunsero per lunghi anni le prove spirituali che gli facevano dire: «vi [...]

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