San Salvo, presentata l'agenda della memoria

E’ stata presentata sabato 3 gennaio scorso, presso il Centro culturale "A.
Moro", l’agenda della memoria 2009, scritta da Orazio di Stefano.
La riunione, iniziata alle 10.30, si è aperta con l’introduzione di Vito Evangelista, che aveva curato l’apprezzata prefazione, cui hanno fatto seguito ...
gli interventi del neo consigliere regionale Nicola Argirò e dell’assessore comunale e consigliere provinciale Osvaldo Menna (che ha portato i saluti del sindaco e dell’Amministrazione comunale).
Quindi hanno preso la parola Armando Tomeo (presidente della Confapi della provincia di Chieti), Eugenio Spadano (capo dell’opposizione a S.
Salvo), Giuseppe Di Francesco (delegato Udc del vastese), Antonio Bruno (professore della scuola media di S.
Salvo), Elio Bitritto (editore di Qui quotidiano), Gino Marcello (consigliere comunale di Vasto), Evaristo Di Stefano (preside Istituto geometri di Ferrara), Angelo Pagano (sociologo ed esponente de La sinistra).
Non erano presenti, perché impegnati in una importante riunione del Pd, il presidente del Consiglio provinciale Agostino Monteferrante e l’assessore alla cultura di San Salvo Domenico Di Stefano.
Entrambi, però, hanno plaudito all’iniziativa.
Il primo impegnandosi per un contributo economico all’iniziativa di quest’anno ed il secondo dichiarando la propria personale disponibilità per il prossimo anno.
Tutti, dunque, e nonostante la diversità di provenienza ideologica e geografica, hanno convenuto sul fatto che "l’agenda va a colmare un vuoto in città, anche rispetto alla vicina Vasto, dove da dieci anni si pubblica il lunario".
Un vuoto da colmare assolutamente, perché una città come San Salvo ha la necessità di raccogliere i propri eventi (che sono tanti e spesso anche di caratura nazionale), immagazzinandoli, per poi lasciarli alle giovani generazioni.
Un’ agenda da stampare prima del nuovo capodanno e che riporti i principali eventi dell’anno trascorso, è sembrato un mezzo adeguato per colmare questo vuoto.
Tutti i presenti, inoltre, hanno dichiarato la propria disponibilità a contribuire attraverso lo scritto, l’adesione, la messa a disposizione di risorse proprie o degli enti rappresentati, perché l’anno prossimo si pubblichi l’agenda della memoria 2010, magari più partecipata, a colori e soprattutto più ricca di notizie e foto.
E a proposito di foto, coloro che sono intervenuti hanno fatto appello al fotoreporter Gino Bracciale (presente per immortalare l’evento), affinché metta a disposizione della città o del nuovo magazzino [...]

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