San Suu Kyi liberata

ansa.it RANGOON - Un responsabile birmano coparto dall'anonimato ha riferito che la dissidente Aung San Suu Kyi è stata liberata dopo oltre sette anni consecutivi di arresti domiciliari.
Funzionari sono entrati nell'abitazione di Aung San Suu Kyi verso le 17 (le 11.30 circa in Italia) per leggere alla dissidente l'ordine di liberazione emesso dalla giunta, in coincidenza con il termine dell'ultima condanna.
"Adesso è libera", ha detto il responsabile birmano anonimo.
All'interno dell'abitazione del premio Nobel ci sarebbero il suo medico e l'avvocato.
Di fronte alla casa, riferiscono testimoni, si sono radunate centinaia, forse migliaia di persone.
Le forze di sicurezza birmane stanno rimuovendo le barricate all'esterno della residenza di Aung San Suu Kyi, dove secondo si stanno recando alcuni funzionari della giunta militare per leggere l'ordine di liberazione.
Lo ha confermato all'ANSA il legale della donna, Nyan Win, che si sta dirigendo verso la casa di University Avenue: "Ci aspettiamo novità a breve", ha detto il legale.
"Dobbiamo lavorare insieme, all'unisono, per raggiungere il nostro obiettivo", ha detto Aung San Suu Kyi, invitando i suoi sostenitori a tornare domani, quando terrà un discorso, il primo dopo la liberazione.
SAN SUU KYI, FOLLA IN FESTA DAVANTI CASA - Una folla in festa e commossa di centinaia di persone ha salutato la comparsa in pubblico della dissidente birmana Aung San Suu Kyi, appena rilasciata dopo sette anni consecutivi di arresti domiciliari.
Lo mostrano in diretta le televisioni.
APPELLO ESPERTI ONU PER LA LIBERAZIONE - Quattro esperti indipendenti dell'Onu hanno esortato oggi le autorità della Birmania a liberare tutti i 2.200 prigionieri di coscienza del Paese, compresa il premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi.
Gli esperti, tra i quali il relatore del Consiglio diritti umani dell'Onu sulla Birmania, Tomas Ojea Quintana, lanciano un appello al "governo di Myanmar (Birmania) a rilasciare gli oltre 2.200 prigionieri di coscienza detenuti per aver manifestato pacificamente il loro dirittto alla libertà di espressione e di opinione, o di libertà di associazione e riunione, quale gesto verso la riconciliazione nazionale".
Aung San Su Kyi, 65 anni, agli arresti domiciliari, dovrebbe essere liberata nelle prossime ore.
Gli esperti esortano il regime birmano a "garantire la fine di ogni restrizione di movimento o attività" nei confronti della leader storica dell'opposizione che ha trascorso 15 degli ultimi 21 anni in detenzione.

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