Sangue contaminato da Hiv. Bayer e Baxter rimborsano

L'azienda tedesca Bayer e l'americana Baxter e due altre aziende dovranno versare diverse decine di milioni di euro a degli emofiliaci che li avevano accusati di produrre sangue contaminato da Hiv.
L'accordo con le aziende e' entrato in vigore nel 2010 dopo un'accettazione al 90% dei richiedenti, che sono circa 2.000 persone in tutto il mondo e che chiedono di restare anonimi perche' le due parti si sono accordate che i patti non dovranno essere resi pubblici.
L'accusa riguardava la produzione di sangue contaminato tra il 1978 e il 1985, quando sistemi di decontaminazione erano gia' esistenti.

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