Sanremo: Baglioni, sarà festival popolar-nazionale

“Un festival nazional-popolare o popolar-nazionale, IN QUESTO CASO, che dia la fotografia di oggi.
Con un cast coraggioso e canzoni interessantissime, che, a parer mio, danno l’idea della nostra musica di oggi.
Il resto lo faremo con gli ospiti, con Virginia Raffaele e Claudio Bisio”.
Parla così Claudio Baglioni, in collegamento televisivo da Sanremo con Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa su Rai1, del suo Sanremo bis.
Fazio lo punzecchia su chi sarà il vincitore: “L’anno scorso ero dittatore e il vincitore l’avevo deciso io, quest’anno sono dirottatore e non lo so”, scherza Baglioni che poi ride alla chiusura di Fazio: “non c’è due senza tre.
O per dirla come il poeta, Chi ci sarà dopo di te?”, citando la canzone Mille giorni di te e di me.
E su una possibile presenza di Fiorello, risponde serafico: “E’ talmente imprevedibile… Per quanto ne sappia io, no.
Se arriva, lo fa a mia insaputa.
Del resto è una cosa tipica dei ‘Claudi’,..”, facendo riferimento alla nota vicenda che ha coinvolto l’ex ministro Scajola.