Sanremo 2019, è la serata dei grandi duetti

Scintillante e grintosa: così inizia la quarta serata della 69esima edizione del Festival di Sanremo.
Claudio Baglioni, in un completo argento di Scervino, sale sul palco insieme a un corpo di ballo che danza sulle note di Acqua dalla luna.
Scelta premiata: la platea dell’Ariston si scatena e lo acclama al termine della performance.
Si apre così la serata dedicata ai duetti, la quarta.
I 24 artisti saranno accompagnati da 32 ospiti per un totale di 56, tra cantanti e attori, che si avvicenderanno sul palco.
E la parola d'ordine di questa puntata sembra essere scintillante, come dimostra anche Virginia Raffaele, che entra accompagnata da Claudio Bisio: la bella conduttrice osa (finalmente) con uno splendido vestito nero e argento, che la fa sembrare una vera diva.
Ecco l'elenco dei duetti: Federica Carta e Shade con Cristina D'Avena; Motta con Nada; Irama con Noemi; Patty Pravo e Briga con Giovanni Caccamo; Negrita con Enrico Ruggeri e Roy Paci; Il Volo con Alessandro Quarta; Arisa con Tony Hadley e i Kataklò; Mahmood con Guè Pequeno; Ghemon con Diodato e Calibro 35; Francesco Renga con Bungaro ed Eleonora Abbagnato; Ultimo con Fabrizio Moro; Nek e Neri Marcorè; Boomdabash, Rocco Hunt e i Musici Cantori di Milano; The Zen Circus con Brunori Sas; Paola Turci con Beppe Fiorello; Anna Tatangelo con Syria; Ex-Otago con Jack Savoretti; Enrico Nigiotti con Paolo Jannacci e Massimo Ottoni; Loredana Bertè con Irene Grandi; Daniele Silvestri con Manuel Agnelli; Einar con Biondo e Sergio Sylvestre; Simone Cristicchi ed Ermal Meta; Nino D'Angelo e Livio Cori con i Sottotono; Achille Lauro e Morgan Unico grande super ospite Luciano Ligabue, che torna in televisione dopo un anno di silenzio e per l’uscita del suo ultimo (e dodicesimo album) “Start”, che lo vedrà impegnato quest’estate con un tour.
E con il signore del rock italiano l'Ariston si trasforma in un'arena carica di energia.
La sua presenza al Festival di Sanremo è anche l’occasione per omaggiare Francesco Guccini, insieme al direttore artistico e presentatore del Festival Claudio Baglioni.
I due duettano con una versione trascinante di Dio è morto.
Ma prima qualche gag con Claudio Bisio: Ligabue entra, poi vuole scendere le scale (e lo fa imbracciando una gigantesca chitarra) e infine ritorna sulla scena seduto su un trono con tanto di corona.
Simpatico, ma è la sua voce a far scatenare il pubblico in sala.
Prima con il nuovo singolo Luci d'America, poi con un grande classico: Urlando contro il cielo.
Fino a concludere con Dio è morto, insieme [...]

Leggi tutto l'articolo