Sanremo,la cittadina dalle molteplici attrattive

Si potrebbe dire che “basta la parola”, come per un celebre confetto medicinale di alcuni decenni fa.
Perché Sanremo tutti sanno cos’è: la città dei fiori, la città del Casinò, la città del Festival (quello delle canzoni “leggere”), la città del Premio Tenco (quello della canzone “d’autore”), la città della più classica tra le corse ciclistiche italiane e dei Carri Fioriti, quella degli yachts di Portosole e del rally storico Coppa dei Fiori e quello più famoso, internazionale, la città di Italo Calvino e di Alfred Nobel… manca qualcosa? Eh si che ne mancano, di cose…Nominare Sanremo fa pensare al mare, alla musica, al gioco, insomma alle vacanze e al divertimento, magari anche alla letteratura e alla scienza, ma il fascino e la ricchezza della “metropoli” del Ponente ligure non si esauriscono qui: Sanremo è la quarta città della Liguria per numero di abitanti, una delle più vaste per superficie comunale e una delle più antiche e ricche di storia.
Il suo territorio sale dalle spiagge della passeggiata Imperatrice sino ai 1300 metri del Monte Bignone, panoramicissimo verso Corsica, Costa Azzurra e Apuane; il castellaro del medesimo Monte Bignone, con le ville romane della Foce e di Bussana e i moli del porto medioevale sul Rio San Francesco, testimoniano la plurimillenaria vitalità di questa città che in epoca romana si chiamava Matutia ed oggi sembrerebbe dedicata… ad un santo che non esiste.
Ma di fatto “Sanremo” è l’italianizzazione di San Römu, ovvero San Romolo; questo si, personaggio storico, che visse fra il VII e l’VIII secolo, fu vescovo di Genova indi si ritirò a vivere da eremita in una grotta (una bauma) sulle pendici del Monte Bignone, e qui morì in fama di santo.
San Romolo diede il suo nome alla città (Civitas Sancti Romuli) che occupava la ripida collina detta della Pigna, a breve distanza dalla costa e delimitata a levante dal Rio San Francesco e a ponente dal Rio San Romolo.
In breve, dette il nome a Sanremo.
O San Remo, come spesso viene scritto.
Ma una località col nome San Romolo esiste davvero: è una delle 6 principali frazioni di collina del comune sanremasco e sorge nel verde fresco degli 800 metri di quota non lontano dalla grotta dove visse il Santo vescovo eremita.Sanremo è sì una città internazionale e frenetica, ma le sue colline sono un mondo a parte, dove i boschi e le campagne coltivate rendono credibili le vicende di Cosimo Piovasco di Rondò, il Barone Rampante che viveva sugli alberi, narrato da Italo Calvino.
Sanremo conserva [...]

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