Santa Bona assume i vigilantes Ca’ Sugana: «Mossa elettorale»

Cronaca 1 marzo 2015 Santa Bona assume i vigilantes Ca’ Sugana: «Mossa elettorale» Renosto: «Ogni famiglia pagherà il costo di un caffé al mese per avere le guardie giurate in giro» Canizzano, Forza Nuova torna a pattugliare.
La Lega: «I furti? Colpa del permissivismo di Manildo» di Alessandro Zago Allarme sicurezza, a Santa Bona è partita una raccolta fondi da parte di un gruppo di residenti per assumere dei vigilantes che controllino le vie del quartiere per tenere lontano ladri e malintenzionati.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono state le molestie nei confronti di due bambine, giovedì pomeriggio in un giardino di via Bianchini, ad opera di uno straniero.
Si apre quindi un nuovo fronte, dopo che anche i residenti di San Pelajo si stanno organizzando per assumere dei vigilantes.
E dopo che i residenti di via Giovanna D’ Arco, a Canizzano, hanno avviato ronde autogestite, a cui si sono affiancate quelle di Forza Nuova, che venerdì notte sono tornare in azione, immortalate dalle telecamere di Quinta Colonna, programma di Rete 4, che le manderà in onda domani sera alle 21 insieme a una intervista, in diretta, a Davide Acampora, capogruppo di Fratelli d’Italia a palazzo dei Trecento, sostenitore delle “Passeggiate per la sicurezza» avviate nel quartiere.
Non basta: a San Bartolomeo contro le baby-gang che minacciano i coetanei, i genitori degli studenti del quartiere anche ieri sera hanno pattugliato davanti alla chiesa parrocchiale.
Insomma: da più parti, nei quartieri, oltre alle proteste fioccano le iniziative.
Soprattutto le ronde, anche se vengono chiamate in modo diverso, tutte non autorizzate, tutte potenzialmente pericolose: se un gruppo di volontari armati solo di pettorine e torce si imbatte in un ladro, potrebbe succedere di tutto.
«Noi abbiamo pensato alle guardie giurate», dice Enrico Renosto, ex consigliere comunale del centrodestra a palazzo dei Trecento, uno dei punti di riferimento per Santa Bona, «Non lo facciamo per andare contro la giunta Manildo, anche se dobbiamo dire che, dopo due anni di mandato, ci pare che abbia abbandonato i quartieri.
Lo facciamo solo per sentirci più sicuri: basterà il costo di un caffè per famiglia, al mese, se saremo in tanti, per avere i vigilantes a Santa Bona.
Ho in mano già due preventivi, sabato saremo nel quartiere con un gazebo per raccogliere altre adesioni.
Mi muovo con Roberto Pinto, Beppe Fantin e altre persone radicate a Santa Bona».
Anche l’ex consigliere comunale della Lega Pierantonio Fanton attacca la giunta: «Faccio [...]

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