Sbornia a rischio

Sbornia a rischio Torniamo indietro di quindici anni, autunno 1990, dopo un’estate a dire poco ridicola mi ero separato dal mio compagno di avventure (o di serate inutili a fare da “palo” in discoteche e non, ma questa è un’altra storia) e avevo iniziato uno dei miei periodi di giroingiro, cioè praticamente fuori tutte le sere a sfruttare tutte le occasioni per conoscere gente e crearsi alternative per come passare le serate invernali, che dalle mie parti sono famose per le nebbie (infatti la vecchia targa MN per Mantova sta per Mangia Nebbia).
Era il primo anno del mio lavoro come impiegato nella mia tuttora attuale ditta, dopo due anni di operaio turnista e un paio di esperienze abbastanza frustranti, e mi sentivo in paradiso (il declino è iniziato proprio quell’inverno).
Sabato sera, si inizia al bar con gli amici, e via il primo giro di grappa ai frutti di bosco, poi … neanche al melone è male, ala mela verde è ottima, il quarto giro non me lo ricordo, probabilmente era grappa al cocco, ma si vede che non mi ha lasciato un buon ricordo.
Si parte, avevo una Uno 60 SX (la mia prima auto vera, dopo un anno di Fiat 500 di mia madre), vado in discoteca a Peschiera del Garda, la solita discoteca (a quel tempo ci andavo tre volte a settimana), con tante speranze.
Trovo i soliti amici, due amici del mio paese, il mio ex compagno di sventure, conosco un paio di ragazze che non mi si filano più di tanto, e mi ritrovo al bar a bere un cocktail devasta-fegato, che allora andava per la maggiore, l’ammazzacammelli, un brodo freddo di non so quali liquori (probabilmente i resti della serata precedente).
Il tasso alcolico era già sufficiente per stendermi, ma l’amico buttafuori era in rotte con la tipa e mi porta a bere una coppa di non so cosa (giurerei ci fosse una discreta quantità di superalcolico, non mi ricordo di che tipo).
Mi rendo conto che sono ben oltre il limite, e decido di andare a casa (ci sono però 15 Km di strada tra le colline moreniche).
Trovo i miei due amici che partono prima di me, decido di seguirli, almeno avrò il battistrada.
I miei amici però non sono d’accordo, e iniziano a “tirare”.
La mia millecentosedici contro una Thema 2000 benzina 16 valvole … inizio a tirare anche io !!! Devo aver probabilmente iniziato a soffiare nel carburatore (il tasso alcolico era da “turbo”) e mi sono ritrovato a “seminare” la Thema ad una velocità folle, roba da rally, salvo che non me ne rendevo conto (gli amici all’indomani mi hanno dato del pazzo furioso).
Arrivato a casa dopo un [...]

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