Scala: applausi Gergiev con la Mariinsky

(ANSA) – MILANO, 5 FEB – Valery Gergiev è di casa alla Filarmonica della Scala, di cui è stato anche nominato socio onorario.
E lo ha confermato ieri sera nel concerto in cui ha diretto la ‘sua’ Mariinsky orchestra.
E’ infatti tradizione della Filarmonica dare spazio nella propria stagione a un’orchestra ospite e quest’anno è toccato alla compagine di San Pietroburgo.
Il concerto, con un programma di brani il cui filo rosso è l’apertura alle altre arti dalla danza alla pittura, si è aperto con il Prélude à L’après-midi d’un faune di Claude Debussy seguito dal romanticismo dell’Italiana di Mendelssohn.
Alla ripresa è poi toccato ai Quadri da un’esposizione di Mussorgsky-Ravel, che a Milano negli ultimi mesi sono stati suonati dall’orchestra Verdi e dalla stessa Filarmonica, che lo ha anche portati in tournée.
Un esecuzione potente quella della Mariinsky, che ha portato il pubblico nella Russia di Mussorgksy, prima di concedere fra gli applausi un bis tutto italiano con l’ouverture della Forza del destino di Verdi.