Scambi internazionali giovanili, il comune di San Salvo approva il progetto "Europa Insieme"

L’amministrazione comunale ha approvato il progetto “Europa Insieme” – Attività di scambi internazionali giovanili a seguito dell’avviso Pubblico Protagonismo giovanile e partecipazione attiva della Regione Abruzzo da realizzarsi con le risorse del Fondo disposto dal Ministero ...  per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive che saranno assegnate per interventi innovativi volti a valorizzare la partecipazione di giovani tra i 15 ed i 29 anni.
Il progetto “Europa Insieme” – Attività di scambi internazionali giovanili presentato dall’Ambito territoriale n.26 Costa Sud che comprende i Comuni di Cupello, Fresagrandinaria, e Lentella, oltre a San Salvo, Comune capofila, è destinato a gruppi di 10 giovani (più due accompagnatori) di età compresa tra i 15 e i 18 anni provenienti dalle seguenti località: Püttlingen (Germania), Nowa Sól (Polonia), Saint-Michel.sur-Orge (Francia), Senfteberg (Germania), Veszprém (Ungheria), Žamberk (R.C.), San Salvo, Cupello, Fresagrandinaria, Lentella (Italia).
“Le finalità del progetto sono quelle di creare uno scambio socio-culturale tra giovani europei coetanei con tradizioni ed identità differenti che consentano di scoprire nuove culture ed altre dimensioni esistenziali, favoriscano la nascita di nuove relazioni e rafforzino la motivazione all’apprendimento delle lingue straniere” – spiega l’assessore alle politiche sociali Gianni Mariotti.
Le attività del progetto si articoleranno tra laboratori di scultura, pittura, ricamo, musica e sport; momenti di festa e condivisione di tradizioni; visite culturali; incontri con le istituzioni locali, provinciali e regionali.
Offrire ai giovani occasioni di confronto con una dimensione multiculturale – dichiara il sindaco Gabriele Marchese - significa favorire il superamento dei pregiudizi e il rafforzamento dei valori del rispetto, del dialogo, della tolleranza.
L’ amministrazione comunale si distingue da anni per l’attenzione rivolta ai giovani.
Con questo progetto miriamo a favorire il superamento da parte dei ragazzi di una visione nazionalistica a favore del senso di appartenenza a quel gruppo “trasversale” che sono i giovani di tutti i paesi con ansie, problemi, desideri e sogni comuni”.

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