Scarico depuratore in oasi, assolti

(ANSA) – BARI, 16 FEB – Due dirigenti della Regione e due funzionari dell’Acquedotto pugliese sono stati assolti dal Tribunale di Brindisi con formula piena dall’accusa di aver contribuito ad alterare le acque dell’oasi marina protetta di Torre Guaceto con i reflui prodotti da un depuratore consortile che si trova nel comune di Carovigno (Brindisi) e che scarica all’interno del Canale Reale che a sua volta sfocia nella zona della riserva sottoposta a maggiore tutela.
Il giudice Ambrogio Colombo ha accolto la richiesta di assoluzione formulata dal pubblico ministero Giuseppe De Nozza.
Le persone assolte sono: Massimiliano Baldini e Fabrizio D’Andria, di Aqp; Luca Limongelli e Andrea Zotti della Regione Puglia.
La denuncia era stata formulata dal consorzio di Torre Guaceto, che si era costituito parte civile.
Per un capo di imputazione i due funzionari dell’Acquedotto pugliese avevano scelto di chiudere con l’oblazione.