Scivolando tra le parole

  Ti ho sempre letto, sono qui da otto anni forse nove, non lo so, non li conto., me ne sono scordata.
Un giorno ti ho incrociato, sono salita sulle tue parole e sono andata giù in discesa, poi di nuovo risalita e di nuovo giù, come una bambina con lo skateboard sulla neve, o come chi scivola nei giochi d'acqua perchè si getta o perchè inciampa.
Non mi sono mai chiesta niente di te, ti leggevo e basta e ti rammentavo per uno scritto particolare con il calamaio.
Smettesti poi di scrivere e io ti cercai su altri siti e blog.
Ti trovai, ma lessi le stesse cose...andai avanti e poi indietro...continuai a scivolare sulle parole, così a caso...spiluccavo e portavo via.
Poi un giorno, smisi di scrivere anche io, fermai il mio blog o per meglio dire lo feci saltare e non saprei neanche per quale motivo.
Tornavo solo ogni tanto a leggere quì e là i pochi blog che negli anni avevo trovato stimolanti.
Di te mi rammentai perchè ti avevo salvato su dei preferiti, non eri tra gli amici.
Arrivò per me un nuovo stimolo per scrivere e per gioco e poca intenzione lo presi.
Ricomparisti tu, quattamente  in pubblico, poche righe in privato.
Che io fossi letta da te non ci avevo neanche mai pensato.
Mi scrivesti che mi ero sbagliata.
Tornasti qualche tempo dopo a scrivere, poche cose.
E di nuovo scivolai nella tua punteggiatura, tra le virgole e gli a capo.
Poi, improvvisamente, mi hai invitato a tornare a scrivere nel mio blog personale.
Ti ho detto che no, che per me non cambiava niente, che scrivevo di quà o di là quello che mi passava per l'anticamera senza remore o reticenze...
E tu mi hai risposto con 10 numeri e una battuta o forse la verità di Arlecchino.
  Sconosciuti inosservati io e te.
Non abbiamo mai scherzato...
ne parlato...
Sappiamo chi siamo per caso.
Nessuna domanda.    Ora ho 10 numeri...
Che voglio usare perchè sono curiosa del tuo alfabeto.      BacardiAndCola

Leggi tutto l'articolo