Scontri Inter-Napoli, avvocato di Da Ros: sue frasi equivocate

Milano (askanews) - Luca Da Ros, uno dei primi tifosi dell'Inter arrestati dopo gli scontri di Santo Stefano, non è un pentito come hanno scritto alcuni giornali, ma "un ragazzino di 21 anni" che da solo non si sarebbe mai messo "in una situazione del genere".
Lo ha detto l'avvocato del giovane ultrà interista, Alberto Tucci, entrando nel carcere di San Vittore, a Milano, per il nuovo interrogatorio di Da Ros chiesto dagli inquirenti.
"Credo che i media abbiano equivocato sul contenuto delle sue dichiarazioni.
Ha indicato il 'rosso', poi identificato in Piovella, ma non nei termini in cui i giornali hanno riportato la notizia.
Chiederò gli arresti domiciliari".
Gli insulti, ha concluso, "sono fatti antipatici e odiosi, indubbiamente avrebbero dovuto pensare prima che un ragazzino di 21 anni non si sarebbe mai portato in una situazione del genere".

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