Scontro Lega-M5S, Salvini su Raggi: "Se non sa amministrare lasci"

(Teleborsa) - Si fa sempre più acceso lo scontro tra Lega e M5S in un continuo rimpallo di accuse.
Dopo le polemiche di fuoco a seguito dell'avviso di garanzia per il sottosegretario leghista Armando Siri (accusato di corruzione), con Luigi Di Maio e tutto il Movimento che ne chiedono le dimissioni, il terreno dello scontro si sposta a Roma, con la sindaca Virginia Raggi finita nel mirino del leader leghista, vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini.
"La Raggi mi ha chiesto aiuto per salvare Roma da degrado, turisti cafoni e incivili in genere.
La circolare sulle zone rosse va in questa direzione, esattamente come alcuni strumenti nel decreto sicurezza.
Basta leggere le norme e applicarle, ma evidentemente la Raggi è distratta", ha dichiarato in mattinata Salvini che già aveva attaccato la prima cittadina della Capitale.
A seguito delle rivelazioni giornalistiche pubblicate da L'Espresso, dalla Lega si erano già alzate le richieste di dimissioni per la sindaca pentastellata che ora si trova sotto attacco anche in Campidoglio.
"Il Salva Roma non ci convince perché la sindaca non ha dato alcuna reale prospettiva di sviluppo della città", ha dichiarato il capogruppo del Carroccio a Roma Maurizio Poli.
"Il governo è disposto ad aiutare Roma, la Lega in primis, ma il problema vero è che in tre anni il M5S non ha offerto alcuna visione della città, è tutto peggiorato.
E la Raggi non è in grado di amministrare".

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