Scoperta di un luogo suggestivo – Osservatore Implacabile

 E' un osservatore implacabile!La sua genialità scenografica è sostenuta da un metodo che supera il puro istinto creativo, a favore: dell'osservazione attenta degli spazi, dello studio delle percezioni dell'occhio e delle impressioni ricevute dal cervello.
Degli spazi, non coglie prospettive e proporzioni in termini intuitivi e basta, ma s'interroga sulle percezioni dell'occhio, sulle impressioni ricevute dal cervello, così che la sua storia d'artista si fonda anche su una riflessione e una teorizzazione dei suoi studi che si può definire scientifica. Dall'osservazione intransigente della forma di teatro secondo la sua teoria dello "sguardo", derivano logicamente conseguenze diverse per quanto riguarda: i rapporti fra quadro visivo e mobilità del pubblico, la drammaturgia delle luci e dei suoni, la distribuzione dello spettacolo nel tempo e negli spazi (sala più palcoscenico). E' convinto che nessuna magia scenografica possa sottrarre il quadro scenico alla sostanziale fis...

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