Scoppia il caso al Salone del Libro. E' più antifascista andare o non andare?Io.Ribadisco: o si ha il coraggio istituzionale di renderli " fuorilegge" o nessuna polemica.

Il mondo dell'intellighenzia di sinistra si spacca sul modo migliore per combattere il neofascismo.
Scoppia il caso al Salone del Libro.
Si è più antifascisti se si va al Salone del Libro o se lo si boicotta? Il modo migliore per combattere Salvini e il salvinismo imperante è andare a Torino e protestare oppure fare uno strenuo Aventino? Su queste domande si sta consumando in queste ore il primo dibattito, o se volete, la prima spaccatura a sinistra su come ci si contrappone al neofascismo.
Un dibattito che è scoppiato in quel mondo dell’intellighenzia che è stato l’elemento propulsore dell’esigenza di un cambio di passo nei confronti del pericolo sovranista.
Da una parte chi ha deciso di andare nonostante la presenza della casa editrice dichiaratamente fascista e dall’altra chi non ha voluto mischiare la sua presenza con quella dell’editore nostalgico mussoliniano.
Da una parte Montanari, Settis, Zero Calcare, Wu Ming e Piumini.
Dall’altra Murgia, Affinati, Loewenthal, l’Arci e la sto...

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