Scorribanda in centro: due rumeni patteggiano

Edizione Rovigo Mercoledi' 12 Dicembre 2007 A novembre erano stati catturati dalla Polizia dopo un borseggio ad Adria Scorribanda in centro: due rumeni patteggiano Due hanno patteggiato, due verranno processati in futuro.
Davanti al giudice Materia sono comparsi ieri mattina i quattro rumeni protagonisti della scorribanda effettuata il 21 novembre ad Adria all'indomani del fermo avvenuto a Rovigo con tanto di denuncia ed espulsione per uno di loro.
Con il pm Savino hanno patteggiato Claudiu Gligor, 21 anni (un anno, con la sospensione della pena e l'immediata espulsione) e Daniel Petrescu, 19 anni (un anno e tre mesi); mentre è ancora aperta la partita giudiziaria per Florin Gligor, 22 anni e Petru Vezer, 18 anni.
Martedì 20 novembre il gruppo era stato e bloccato da una Volante nei dintorni del Centro commerciale La Fattoria.
Erano a bordo di un'auto condotta da Petrescu e sotto i sedili avevano due grossi cacciavite.
Petrescu aveva esibito patente falsa e assicurazione scaduta, inoltre sul capo del giovane pendevano diverse denunce per furto.
Così, l'auto è stata sequestrata e al rumeno è stato notificato l'ordine di espulsione dall'Italia per ragioni di ordine e sicurezza pubblica con 30 giorni di tempo per lasciare il Paese.
Primo caso in Polesine di applicazione del decreto legge del 31 ottobre scorso sulle espulsioni dei comunitari.
Il giorno successivo, ad Adria, intorno alle 14 i quattro hanno borseggiato una 17enne che passeggiava nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele II°.
Ma la ragazza si è accorta che la seguivano e gli avevano sfilato il portafoglio (bottino 20 euro, l'abbonamento del pullman e la carta d'identità) dallo zainetto sulle spalle.
Ha avvisato una guardia giurata e telefonato al 113.
È scattata una rapida caccia all'uomo e poco dopo una Volante ha individuato il quartetto fuori da un supermercato.
Vista la Polizia i quattro sono entrati nel negozio e, nonostante fossero braccati, hanno aperto merendine e bibite mangiando e infilato nei calzini delle confezioni di prosciutto.
Sono entrati gli agenti e li hanno fermati.
Condotti in Commissariato sono stati riconosciuti dalla ragazza e arrestati per furto aggravato.
Claudiu Gligor, anche per violenza e resistenza a pubblico ufficiale: ha tentato di scappare da una porta di sicurezza, è nato un parapiglia ed è stato immobilizzato.

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