Se il Casco Blu è un orco....

Se il Casco Blu è un orco: storie di bimbi abusati l'Unità          Casi di abusi e sfruttamento sessuale di minori, anche di sei anni, da parte della forze Onu di peacekeeping e operatori umanitari, continuano a verificarsi in alcuni paesi e sono sottostimati e poco documentati anche a causa della paura delle vittime di parlarne e denunciarli.
È quanto emerge dal nuovo Rapporto di Save the Children "Nessuno a cui dirlo": una ricerca qualitativa frutto di interviste, gruppi di discussione e incontri che hanno coinvolto bambini, bambine, operatori umanitari, personale delle missioni Onu di peacekeeping, addetti alla sicurezza, in nazioni in situazioni di emergenza o post conflitto.
La ricerca segue di 2 anni uno studio analogo condotto in Liberia dalla stessa Save the Children.
"Nonostante le recenti dichiarazioni di impegno a risolvere il problema da parte dei governi e delle organizzazioni internazionali", commenta Valerio Neri Direttore Generale di Save the Children Italia, "il nostro rapporto documenta come abusi nei confronti di minori permangano e continuino in paesi e aree in emergenza e come queste situazioni restino per lo più sommerse.
È necessario fare molto di più affinché i bambini non continuino a soffrire in silenzio e siano invece incoraggiati e aiutatati a denunciare quanto hanno subito".
La paura di parlare è ancora molto forte, emerge infatti con evidenza dalla ricerca di Save the Children.
I bambini temono che, se parlano, l'abusante possa cercarli e fare loro del male, che le agenzie umanitarie smettano di dare loro gli aiuti, temono di essere stigmatizzati ed emarginati dalle famiglie e comunità o addirittura puniti.
"Tutto questo ci lascia intendere", continua il Direttore Generale di Save the Children, "che per ogni abuso identificato ce ne sono probabilmente molti che rimangono nascosti e sconosciuti".
Le persone non parlano perché hanno paura che poi le agenzie non lavoreranno più qui e noi abbiamo bisogno di loro, dichiara un ragazzo del Sud Sudan.
Sono prevalentemente orfani, o separati dai genitori, o con famiglie che dipendono dagli aiuti umanitari - secondo il dossier di Save the Children - i bambini vittime degli abusi da parte di adulti che lavorano per la comunità internazionale.
A prevalere per numero sono le bambine rispetto ai maschi e l'età media delle vittime è di 14-15 anni anche se il rapporto attesta di abusi anche ai danni di bambini di 6 anni.
Numerose le forme di abuso descritte dagli intervistati: le più frequenti sono commenti, frasi dal pesante e volgare [...]

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