Se son zucchine fioriranno, e io friggerò i fiori

Son spuntate anche le zucchine e i fagiolini! Sono veramente commossa.
Non posto foto primo perchè non ne ho fatte, secondo perchè so già che arriverebbero critiche del tipo: il vaso è piccolo! Le piante son troppe! Per i fagiolini è tardi! Gente, è il mio primo orto, la mia prima semina coronata dal successo, lasciatemi squittire sui timidi risultati senza funestarmi il futuro.
Poi tranquilli, con le mie piante stipulo sempre un accordo preliminare che dovrebbe garantirmi un minimo di risultato: io faccio del mio meglio per voi, voi fate del vostro meglio in generale, qui non siamo all'hotel palace ma se avrete abbastanza voglia di vivere ce la farete.
In caso contrario che vinca la più forte.
D'altronde la selezione naturale non è famosa per essere uno sport per signorine, o qualcosa del genere.
Orbene, dopo questo pistolotto da spogliatoio che fa tanto finale di Champions League, vi informo che la storia procede.
Negli ultimi giorni ho elaborato una trama che mi convince, atta a farmi andare avanti per almeno altri due o tre capitoli dopo l'ottavo.
Da un lato son contenta, dall'altro mi chiedo come mai la storia invece che accorciarsi si allunghi.
Probabilmente è come per le piante: ho seminato troppa roba.
Non ho niente da leggere.
Cioè.
Ce l'avrei, veramente.
Ma non ho voglia di leggere quello che ho.
Ho dei Murakami in casa e nessuna voglia di aprirli.
Ieri al mare, Duda dormiente al fianco, ho dato un'occhiata alla Spada di Shannara.
Che io pronuncio sciannàra, ma che sant'uomo m'insegna si dice sciànnara, Qualsiasi sia la fonetica, ricordo che provai a leggerlo a quindici anni e che non ce la feci.
Adesso so perchè.
Quel libro fa cagare.
Ieri ne ho letto venti pagine, di cui due col metodo bignami perchè non ce la facevo più, poi grazie a Dio la Duda si è svegliata.
In venti pagine ho riscontrato le seguenti lacune (vado a memoria) Scopiazzatura palese dal Signore degli anelli: Allanon=Gandalf, Flick=Sam, Shea=Frodo, Ombre volanti nel cielo=nazgul volanti nel cielo, Signore degli inganni=Sauron; mondo in pericolo=mondo in pericolo, spada di sciànnara=anello, e via dicendo.
Linguaggio da far cascare le braghe: Allanon parla come in un pessimo poemetto, con gli aggettivi prima dei sostantivi e una pericolosa tendenza agli sbalzi di umore ingiustificati nel giro di poche righe.
L'autore non se la cava meglio con la sintassi in generale.
Non che scriva male, solo in modo piatto e banale, ma dati gli altri difetti della storia la cosa non si perdona.
Comportamenti assurdi: un oste che siede a cena (dopo [...]

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