Seconda Predica di Quaresima: “Di ogni parola inutile...”

CITTA’ DEL VATICANO, venerdì, 29 febbraio 2008 (ZENIT.org).- Questo venerdì mattina, nella Cappella "Redemptoris Mater", alla presenza di Benedetto XVI, il Predicatore della Casa Pontificia, padre Raniero Cantalamessa, O.F.M.
Cap., ha tenuto la seconda predica di Quaresima.
Il tema delle meditazioni quaresimali è il seguente: "Viva ed efficace è la parola di Dio" (Ebrei, 4, 12).
* * * Seconda predica “DI OGNI PAROLA INUTILE...” Parlare “come con parole di Dio” 1.
Dal Gesù che predica al Cristo predicato Nella seconda lettera ai Corinzi - che è, per eccellenza, la lettera dedicata al ministero della predicazione - san Paolo scrive queste parole programmatiche: “Noi non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù Signore!” (2 Cor 4, 5).
Agli stessi fedeli di Corinto, in una precedente lettera, aveva scritto: “Noi predichiamo Cristo crocifisso!” (1 Cor 1, 23).
Quando l'Apostolo vuole abbracciare con una sola parola il contenuto della predicazione cristiana, questa parola è sempre la persona di Gesù Cristo! In queste affermazioni Gesù non è visto più - come avveniva nei vangeli - nella sua qualità di annunciatore, ma nella sua qualità di annunciato.
Parallelamente, vediamo che l'espressione “Vangelo di Gesù acquista un n uovo significato, senza perdere tuttavia l'antico; dal significato di “lieto annuncio recato da Gesù” (Gesù soggetto!), si passa al significato di “lieto annuncio su Gesù, o riguardante Gesù (Gesù oggetto!).
È questo il significato che la parola vangelo ha nel solenne inizio dell'epistola ai Romani: “Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per vocazione, prescelto per annunciare il vangelo di Dio, che egli aveva promesso nelle sacre Scritture, riguardo al Figlio suo, nato dalla stirpe di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza secondo lo Spirito di santificazione mediante la risurrezione dai morti, Gesù Cristo, nostro Signore” (Rm 1, 1-3).
In questa meditazione ci concentriamo su “la Parola di Dio nella missione della Chiesa”.
È il tema di cui si occupa il capitolo terzo dei Lineamenta del Sinodo dei vescovi, che ne mette in luce i vari aspetti e ambiti di attuazione secondo il seguente schema: La missione della Chiesa è proclamare Cristo, la Parola di Dio fatta carne La Parola di Dio deve essere a disposizione di tutti in ogni tempo La Parola di Dio, grazia di comunione tra i cristiani La Parola di Dio luce per il dialogo interreligioso: a.
con il popolo ebraico; b.
con i popoli di altre religioni.
La Parola di Dio fermento delle moderne [...]

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