Sempre caro mi fu questo Hard Rock

Una delle attività che faccio quando voglio rilassarmi è gironzolare su youtube, credo che la trovata più sia stata quella di inserire i video correlati, così parto da un punto e poi zampetto qui e là a volte guardando i video, più normalmente ascoltando solo mentre magari mi faccio un solitario di carte al PC.
E così mi trovo a fare giri immensi, spesso finendo molto lontano da dove sono partito, ma seguendo un filo conduttore che divaga, ondeggia, lambisce dei temi, ne sviscera altri , ne scopre di nuovi.
Tempo fa avevo incrociato questo video, che mi è sempre piaciuto, un po' per l'arrangiamento di uno deli classici del barocco più eseguiti e manipolati, il Canon in Re maggiore di Pachelbel,  ma soprattutto perchè in questi adolescenti, nelle loro stanzette rivedevo me ormai tantissimi anni fa a suonare, a provare e riprovare i pezzi che amavo., Allora non c'erano basi, sequencer e diavolerie varie, al massimo avevi un amplificatore, ma se suonavi da schifo, anche quello era amplificato ed allora meglio chiudere tutte le porte e lasciarsi trasportare dalla magia della musica.
Oggi lho anche altre chitarre ed una tastiera, ma la mia fida 12 corde , la mia vera ed unica amante è ancora con me, anche lei patisce un poco gli anni ormai, ma ogni volta che l'accordo ne esce quel suono che ricordo bene e che incanta, la colonna sonora della mia adolescenza.

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