Senatus Populusque Romanus /2

Torno dalle vacanze pasquali ad affrontare il tema del Senato, dopo aver fatto una scorpacciata di dati grazie a Therightnation, e poi ai dati delle politiche passate.
Il risultato di tanto lavoro è stato abbastanza sconfortante, in alcuni casi la mia analisi non è lontana da quella del blog appena citato, in altri casi rimangono i dubbi su moltissime regioni in cui SA e UDC sono vicinissime all'8% e un loro arrivo o meno a tale soglia potrebbe sconvolgere il risultato complessivo del Senato.
Quello che c'è di veramente preoccupante in tutta questa storia è comunque il quadro generale che ne viene fuori, un quadro deprimente per il cittadino comune che, a prescindere dalla sua fede politica o dalle sue speranze, vorrebbe non dover tornare ad elezioni nel giro di due anni.
Sono ancora convinto che c'è un margine ancora molto ampio di crescita del PD, continuo a non credere affatto che i giochi siano chiusi alla Camera, ma se anche il PD vincesse il mio discorso non cambierebbe di una virgola.
L'antefatto importante da tenere presente, tutti, è come è stata cambiata la legge elettorale che ha dato e darà questi bei risultati.
Davanti alla prospettiva di una sconfitta schiacciante e bruciante, per puro calcolo personale e in totale disprezzo dell'interesse nazionale, interesse di uno Stato moderno è la stabilità di governo e istituzionale, Silvio Berlusconi e la destra hanno costruito un meccanismo elettorale che impedisce a chiunque di vincere veramente se non a percentuali di vantaggio talmente elevate che sono nella pratica improponibili.
Questa legge ha funzionato al suo scopo, il governo Prodi è durato due anni, ma adesso si ritorcerà contro chi l'ha voluta perché, anche in questo caso, una vittoria che potrebbe essere schiacciante si trasformerà in una vittoria monca.
Le migliori previsioni danno il PdL a 167 senatori.
La maggioranza al senato è di 158 per i senatori eletti.
Nella migliore delle ipotesi il PdL otterrà 9 senatori in più della maggioranza.
Se vi sembra tanto vi faccio notare che almeno 5 senatori a vita saranno per la minoranza, quindi il vantaggio si riduce a 4 soli senatori.
Questa nella migliore delle ipotesi! In fin dei conti, sempre nella migliore delle ipotesi, la destra avrà 7-8 senatori in più di quelli che ha avuto Prodi per governare fino ad oggi, se vi sembrano tanti vi faccio notare che nel PdL c'è Dini, la Mussolini, il Partito Socialista di destra della Craxi, la DC per le autonomie di Rotondi, l'MPA e poi naturalmente AN e Lega.
Chi crede veramente che questo governo [...]

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