Sgarbi: «Miope ed incompetente la politica dell’assessore Russo sui piccoli ospedali»

«Non si può immaginare che un assessore alla Sanità proponga un progetto così assurdo senza tener conto delle situazioni in fieri.
Il fallimento del progetto di Russo è proprio nella sua astrazione» «La proposta di chiudere Salemi e Pantelleria è il punto di maggiore fragilità di un progetto di riforma che va contrastato in ogni modo con forze politiche e manifestazioni di cittadini rispetto ad una politica cieca e contro la vita» SALEMI – Il Sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi contesta il progetto di chiusura degli ospedali di Salemi e Pantelleria prospettato dall’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo.
«Osservo la singolare miopia e incompetenza dell’assessore regionale alla Sanità, meravigliandomi anche del sostegno del presidente Lombardo, i quali nell’imminenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e con il grande fervore che si muove intorno a Salemi - visitata da viaggiatori e giornalisti grazie alle importanti iniziative promosse in questi mesi - pensano di chiudere l’ospedale invece di sostenerne le specialità e la particolare qualità di assistenza: una prospettiva miope e grottesca, soprattutto se affiancata alla stessa ipotesi di chiusura per l’ospedale di Pantelleria, una delle località siciliane più frequentate e in continuo sviluppo il cui l’isolamento presuppone una necessità evidente -  salvo che a ciechi - di una struttura ospedaliera efficiente.
 La proposta di chiudere Salemi e Pantelleria è il punto di maggiore fragilità di un progetto di riforma che va contrastato in ogni modo con forze politiche e manifestazioni di cittadini rispetto ad una politica cieca e contro la vita.
In una Regione allo sbando, ove le realtà più avanzate e davanti agli occhi del mondo, come Salemi e Pantelleria, vengono minacciate da un’amministrazione regionale cieca, non si riesce a trovare una soluzione amministrativa alla limitazione delle pale eoliche che deturpano il paesaggio di una delle città di cui tutti parlano – che è appunto Salemi - e si presuppone invece di chiuderne l’ospedale, e di lasciare senza assistenza l’isola di Pantelleria che è uno dei luoghi in cui le presenze internazionali sono più forti e dove evidentemente non si può rischiare che una mancanza di garanzia per la salute diventi pericolo per gli abitanti stabili e per anche per i vacanzieri, che in ogni caso esporrebbe la Sicilia ad uno scandalo per rischi che non è lecito correre.
Dove le realtà mostrano di muoversi e di avere una grande attenzione da parte del mondo, l’ultima cosa [...]

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