Sgominata la banda da un milione di euro

Cronaca 21/giugno/2015 - h.
09.55 Sgominata la banda da un milione di euro Trenta rapine in quattro anni.
Tre in provincia, di cui una sventata da una ignara guardia giurata FORLI' - Le indagini del Nucleo investigativo dei carabinieri di Forlì hanno portato all’arresto di due rapinatori catanesi di 24 e 28 anni, responsabili di due colpi in banca il 15 e 16 marzo 2010 tra Forlì e Cesena, e di una tentata rapina del 18 luglio scorso, alla Banca Romagna cooperativa di Cesena.
Si tratta di due malviventi facenti parte di una banda tutta siciliana, ritenuta responsabile di una trentina di colpi tra il 2010 e il 2014 in tutta l’Italia continentale, capaci di un bottino complessivo da un milione di euro.
La mossa vincente degli inquirenti è stata fissare i pochissimi indizi a disposizione - un fotogramma e un’impronta digitale - e dà lì cominciare l’opera di identificazione dei delinquenti.
Con l’analisi di alcuni dettagli ricorrenti nelle varie rapine messe a segno, come modus operandi e metodo di camuffamento, il cerchio si è stretto intorno a due catanesi di 24 e 28 anni, già in stato di arresto per un altro colpo: una rapina da 150mila euro messa a segno a Rovigo il 14 febbraio scorso.
In quell’occasione i carabinieri furono capaci di sgominare la banda mentre a Villa San Giovanni i quattro criminali stavano attendendo il traghetto per tornare in Sicilia con l’automobile imbottita di contanti.
La banda aveva un’organizzazione ben strutturata.
I componenti usavano solo tessere telefoniche intestate a persone inesistenti e con nominativi stranieri.
I loro veri cellulari, al momento delle rapine, li lasciavano nelle loro abitazioni nel Catanese, con le mogli intente a rispondere e a giustificare con l’interlocutore di turno l’assenza del marito.
Tutte le rapine per cui sono imputati sono state effettuate nell’Italia continentale, con costanti viaggi in automobili ‘pulite’, non oggetto di furto e modificate per occultare i contanti rapinati.
Rapine in Romagna Una volta sgominata la banda, anche le indagini del Nucleo investigativo di Forlì hanno individuato in due di quei quattro volti, gli autori di tre colpi orchestrati in provincia.
I primi due risalgono al 15 e 16 marzo 2010, rispettivamente alle filiali della Cassa di Risparmio di Ferrara a Cesena, e della Banca Popolare dell’Emilia Romagna a Forlì.
Bottino complessivo di circa 12mila euro e malviventi in azione con un cutter e lo stesso schema operativo: minaccia ai dipendenti, salto dietro il bancone e attesa dell’apertura della [...]

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