Si è chiusa da poco la XVII edizione di Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty

(@VillaZuk) (@MarmajaBand) #Mud  #STOPTORTURA   (@vocixlaliberta) Consegna dei Premi ai fratelli Gazzè e all'emergente Mud.
S'è da poco conclusa a Rosolina Mare la XVII edizione di Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty, quattro giorni dedicati ai diritti umani e all'arte in ogni sua declinazione (musica, film, foto, letteratura ed altro ancora).
"Questa edizione - dichiara il direttore artistico Michele Lionello a rappresentanza dell'Associazione Voci per la Libertà - è la migliore in assoluto, anzi...
la migliore sarà quella del prossimo anno: festeggiamo i 18 anni di Voci per la Libertà e i 40 di Amnesty International Italia! Lavoriamo sempre per crescere, per organizzare al meglio e per arricchire la manifestazione con attività collaterali interessanti e ricercate.  Quest'anno abbiamo avuto anche presentazioni di libri, mostre e la diretta streaming che ci ha permesso di portare in tutto il mondo quanto accadeva a Rosolina Mare, in primis la qualità degli artisti, sia emergenti sia big.
Il clima che si è respirato nei quattro giorni è stato piacevolissimo con i musicisti che si supportavano tra loro e un pubblico numerosissimo che ha apprezzato lo spettacolo, rimanendo nell'arena di Piazzale Europa fino al termine delle ultime note delle serate, coinvolto e attento ogni giorno e anche nell'ultimo, nonostante l'assenza di Max Gazzè".
Il concorso per emergenti, condotto da Savino Zaba e Carmen Formenton, ha visto come vincitori: http://www.youtube.com/watch?v=d0P7xBU4Chg Premio Amnesty International Italia Emergenti Mud (Michele Negrini) con "Metti un giorno ti svegli (tu da che parte stai)?" canzone intima che ricorda quanto i diritti umani sono importanti e quanto è necessario impegnarsi per difenderli Premio della critica Villazuk con "Come si passa" brano folk-cantautorale che riprende l'articolo 27 della Costituzione per riportare l'attenzione sui diritti violati durante il regime penale Premio della Giuria Popolare   Marmaja con "Storia di qui"  pezzo contro la tortura in tema con la campagna di Amnesty al quale è dedicata questa XVII edizione "Stop alla tortura" Sul palco anche i bravissimi finalisti Les fleurs des maladives con "Dharamsala" sulla questione tibetana e Anna Luppi con "Piccola ballata dell'infibulazione" contro l'atroce pratica.
Max Gazzè ha avuto un contrattempo ed è stato con noi telefonicamente, in diretta dall'Inghilterra, promettendo di non mancare con un live per i festeggiamenti del prossimo anno, nel quale la Sezione Italiana di Amnesty International compie 40 [...]

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