Si arresta Mimmo Lucano mentre la Calabria affonda nei traffici della ‘ndrangheta

L'arresto di Mimmo Lucano apre una serie di riflessioni su come la magistratura in Calabria sia stata sempre legata agli interessi del malaffare e supina alla politica, ai servizi segreti, alla massoneria.
E’ la spiegazione del motivo per cui i territori siano nelle mani delle bande delinquenziali che da 50 anni governano le vite dei cittadini calabresi.
Se l’attenzione che da due anni  a questa parte ,Guardia di Finanza e Procura di Locri, hanno avuto su un sindaco come Mimmo Lucano,  l’avessero avuta su tutti gli appalti di opere pubbliche, le discariche, i rifiuti tossici che circolano liberamente nella locride, oggi staremmo tutti più liberi e sicuramente più sani da tutti i punti di vista e Mimmo Lucano potrebbe continuare nelle sue azioni umanitarie..
Pubblichiamo per aiutare la Procura di Locri una mappa delle cosche ‘ndranghetiste nella provincia di Reggio Calabria.
Non ci pare di vedere, nella mappa realizzata a seguito delle indagini della Dda di Catanzaro l’anno scorso,  una...

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